Siamo in autunno è tempo di coltivare i Ciclamini!

15 Novembre 2019 CASA-TERRAZZO , , , , ,

coltivare i Ciclamini

L’autunno è il momento ideale per coltivare i Ciclamini in vasi, ciotole e cassette per abbellire il terrazzo. Il Ciclamino (Cyclamen persicum) ha foglie molto decorative a forma di cuore e fiorisce da settembre fino alla fine dell’inverno. Lo spettro dei colori disponibili nelle tante varietà è davvero vasto: dal bianco al rosso passando per tutte le tonalità del rosa, ma anche bicolori, screziati o frangiati. Le infiorescenze possono essere grandi o piccole, a seconda della varietà. Le varietà a fiore piccolo sono adatte alla vita all’aperto dove hanno lunga durata.

I Ciclamini possono essere coltivati sa soli oppure in composizione con altre piante. Come per esempio quelle autunnali, con esigenze simili, come l’Edera, le Viole, l’Hebe, l’Erica o la Calluna.

Coltivare i Ciclamini: ama i terreni acidi

Dopo aver acquistato le piante di Ciclamino dobbiamo provvedere subito al rinvaso: stendiamo sul fondo vaso uno strato di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio e usiamo un terriccio specifico per piante acidofile. Il Ciclamino richiede un terriccio con un pH acido o neutro: sono sicuramente da evitare i terreni calcarei. Perciò vi consigliamo di preferire i proditti per piante acidofile.

Il Ciclamino ama l’ombra, piena o parziale, e un clima fresco, con un massimo di 18/20°C. In compenso alcune varietà che resistono molto bene al freddo. I ciclamini a fiore grande sono meno resistenti al freddo, mentre quelli a fiore piccolo sono più rustici e adatti a rimanere all’aperto.

I Ciclamini possono essere coltivati anche in casa, ma scegliete un luogo fresco, molto luminoso e lontano da fonti di calore.

Irrigazione e concimazione

I Ciclamini amano l’umidità e sono sensibili agli stress idrici: ciò significa che va irrigato con regolarità, senza lasciare che il terriccio si secchi e senza eccedere con la quantità di acqua. È uno dei pochi casi in cui è consigliabile l’irrigazione dal sottovaso. Avendo cura di eliminare dopo 15 minuti dall’irrigazione, l’acqua in eccesso dal sottovaso. I Cicliamini non amano il calcare e sarebbe meglio non utilizzare l’acqua del rubinetto. Se l’acqua delle piogge non è sufficiente, potete lasciare l’acqua in un annaffiatoio per una notte, per far decandare il calcare sul fondo.

Per avere belle fioriture, aggiungete all’acqua per irrigazione una dose di concime liquido per piante acidofile, ogni 15 giorni durante lo sviluppo della pianta e settimanalmente quando è in piena fioritura.

I Ciclamini fioriscono meglio in vasi abbastanza piccoli, travasandoli solo quando le radici sono diventate molto fitte e spuntano dai fori di drenaggio. Il rinvaso si effettua in primavera, al termine della fioritura, sistemando sul fondo del nuovo contenitore uno strato di biglie d’argilla espansa.

Per prolungare la fioritura, è consigliabile eliminare i fiori appassiti, staccando i gambi con una leggera torsione

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