Idee per giocare a fare giardinaggio in casa con i bambini!

4 Febbraio 2020 CASA-TERRAZZO , , , , , , , , , ,

giocare a fare giardinaggio

Se fuori fa freddo possiamo giocare a fare giardinaggio con i bambini. È un modo intelligente e utile per distogliere la loro attenzione dallo schermo di computer, tv o smartphone e per insegnare loro una regola fondamentale della vita: per ottenere un risultato dobbiamo impegnarci e saper attendere con pazienza.

Giocare a fare giardinaggio: iniziamo dalla semina

Per aiutare i piccoli giardinieri nelle sperimentazioni in casa possiamo iniziare dalla semina: un gesto facile e che regala risultati sorprendenti agli occhi di un bambino.

Prepariamo un tavolo di lavoro proteggendolo con film plastico, in modo che il piccolo possa giocare liberamente senza il timore di rovinare la superficie del tavolo della sala. Abbiamo bisogno di pochi elementi: un po’ di terriccio universale, delle biglie di argilla espansa, alcuni piccoli vasetti e naturalmente delle bustine di sementi. Vi consigliamo di dotare il giardiniere in erba anche di una scatola e di un diario in cui potrà annotare progetti e successi e disegnare le piantine durante la fase di crescita.

Poiché i bambini sono spesso impazienti, scegliete delle sementi di piante che in pochi giorni emettono il primo germoglio. Come il Fagiolo, il Nasturzio o la Portulaca.

Insegnate ai bambini a collocare le biglie di argilla sul fondo del vaso prima di mettere il terriccio e quindi procedete alla semina seguendo le istruzioni riportate sulla bustina (ogni seme prevede distanze e profondità diverse). Quindi insegnateli ad annaffiarli con un vaporizzatore (ai bambini piacerà maneggiare questo nuovo attrezzo e piacerà anche a voi perché così non bagneranno troppo in giro!). Quindi proteggete i vasi con un telo trasparente per creare un effetto serra che stimolerà la crescita.

Il travaso: giochiamo con la terra!

Un’altra operazione facile è il travaso: la coltivazione in vaso è facile quanto basta per dare soddisfazione ai bimbi.

Scegliete piantine colorate e poco esigenti: come Viole, Primule, Begonie se siamo in vista della primavera, oppure Ciclamini, Eriche ed Edere se invece stiamo andando incontro all’autunno.

Invitate i piccoli a creare una bella composizione, travasandole in un vaso più grande e allegro, senza dimenticare di porre sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa per il drenaggio.

Stupiteli con piante spettacolari!

Per invogliarli ad avvicinarsi all’arte della coltivazione, possiamo affascinare i piccoli giardinieri scegliendo piante particolari, curiose o mostruose che non mancheranno di attirare l’attenzione dei bambini.

Per esempio cactus o succulente con forme stravaganti. I piccoli cactus sono perfetti per i giovani giardinieri: dotateli di guanti di protezione e invitateli a eseguire le operazioni più semplici, come innaffiare (senza eccessi), pulire le foglie con una panno umido o un pennellino per le specie spinose.

Altrettanto affascinanti per i bambini sono le piante che rispondono agli stimoli (detta tigmonastia). Come per esempio la Mimosa pudica: se toccate le foglie queste si richiudono su sé stesse, per poi tornare normali dopo pochi minuti. Oppure piante carnivore come la Dionaea muscipula le cui foglie sembrano fauci spalancate con denti acuminati: non pericolosa e non punge, ma se il invitiamo il bimbo a toccarle al centro con una punta di matita scoprirà che le fauci si richiudono velocemente.

Coltiviamo un piccolo orto

Giocare a fare giardinaggio è un passatempo che costa poco se abbiamo un po’ di fantasia. Le piantine da orto possono essere seminate in casa anche in contenitori di fortuna: come le confezioni dello yogurt usare oppure in piccoli vasi ricavati dai rotoli di cartone della carta per la cucina.

Posateli verticalmente in una vaschetta, riempiteli di terriccio e procedete alla semina. Quando le piantine saranno cresciute e il clima lo consente, i bambini potranno trapiantarli in un vaso più grande sul terrazzo oppure nell’orto in giardino. E vedrete come saranno soddisfatti quando potranno raccogliere e assaggiare i frutti che loro stessi hanno coltivato!

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