È primavera ed è ora di piantare i bulbi estivi!

22 Marzo 2019 GIARDINO , , , , , , , , , , , ,

piantare i bulbi estivi

L’inizio della primavera è il momento giusto per piantare i bulbi estivi, che esploderanno di colori dall’estate fino all’autunno.

Le bulbose estive, che crescono da bulbo, tubero o rizoma, una volta piantate in vasi o giardini fanno sbocciare fiori sontuosi, di lunga durata e resistenti al caldo: Ciclamini (Cyclamen europaeum), Dalie, Peonie, Anemoni, Gladioli, Lilium, Begonie tuberose e Calle sono solo alcune fra le specie più comuni.

Esistono anche bulbose estive meno note ma molto belle, come l’Agapanto (Agapanthus) dai grandi fiori blu, la Crocosmia con petali rossi, rosa o arancione che fiorisce a fine estate, l’Eucomis, la Tigridia, l’Amaryllis e le profumate Freesie.

Queste piante da fiore offrono molti vantaggi: sono economiche, si adattano a vasi e giardini, hanno una lunghissima fioritura dall’estate fino all’autunno, richiedono pochissime cure, sono robuste e resistenti.

Come piantere i bulbi estivi

La coltivazione non presenta difficoltà: si piantano a inizio primavera, da febbraio ad aprile, in terra leggera e molto ben drenata, a una profondità pari al doppio della loro dimensione, in pieno sole, senza il quale producono fogliame ma non fiori.

Se preferite coltivarli in vaso sul terrazzo, scegliete un contenitore piuttosto profondo: dal bulbo, infatti, nascono radici che scendono in profondità per proteggersi dal caldo e trovare terreno più fresco e umido rispetto a quello superficiale, reso bollente dal sole.

Nei vasi e nelle aiuole possiamo anche realizzare delle composizioni, per ottenere nello stesso contenitore delle fioriture diverse. È sufficiente inserire i bulbi a strati sovrapposti a diverse profondità, per esempio Dalie e Gladioli.

Scegliete un terriccio specifico per piante da fiore, che contiene i giusti nutrimenti per il primo periodo di attechimento dei bulbi. In alternativa possiamo mescolare un terriccio universale di buona qualità con sabbia, per rendere meno compatto il terreno argilloso e favorire il drenaggio dell’acqua. Mescoliamo al terreno un concime granulare a lenta cessione, che garantirà la presenza di minerali nel terreno fino alla fine della fioritura.

In alternativa, specialmente per le piante in vaso, possiamo stimolare una ricca fioritura usando un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore da diluire ogni 15 giorni nell’acqua per l’irrigazione, seguendo le dosi indicate sulle confezione.

Durante lo sviluppo le piantine si possono aiutare con un tutore se lo stelo è alto e sottile, per esempio come quello delle Dalie o dei Gladioli, per evitare che questo si rompa. Vanno evitate anche le posizioni molto ventose.

Innaffiate quando il substrato di asciuga, circa ogni 2 giorni in piena estate.

Al contrario delle bulbose autunnali, queste specie temono il freddo e vanno in riposo vegetativo nei mesi freddi, quando cioè il clima è sfavorevole alla loro attività floreale. Temono le basse temperature e l’acqua stagnante, quindi è necessario estirparle in autunno per poi ripiantarle in primavera.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.