Cosa raccogliere e seminare in autunno nell’orto

21 Settembre 2022 ORTO , , , , , ,

Nonostante l’arrivo del freddo, sono tanti gli ortaggi che possiamo seminare in autunno nell’orto e sono ancora di più quelli da raccogliere.

Tracciamo insieme un calendario dei lavori di semina e raccolta che dovremo affrontare nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Raccogliere e seminare in autunno: la vita dell’orto in ottobre

Nel mese di ottobre possiamo ancora seminare all’aperto nell’orto molti tipi di insalata. La Lattuga si può seminare all’aperto finché le minime sono superiori a 8°C: sotto i 5°C va in sofferenza. Se fa più freddo possiamo seminarla in un semenzaio protetto. Praticamente possiamo coltivarla per quasi tutto l’anno, in funzione del clima in cui viviamo.

Possiamo scegliere tra le varietà da taglio o da cespo. Tra quelle da taglio possiamo seminare in autunno la Lattuga bionda ricciolina o di Trieste: all’aperto da marzo a ottobre e in semenzaio da novembre a febbraio. Tra le varietà da cespo possiamo optare per la Lattuga Great Lakes o la Lattuga rossa di Trento che si seminano all’aperto da marzo a ottobre.

In ottobre possiamo coltivare anche gli Spinaci che tollerano il freddo fino a -7°C. Il periodo di semina nell’orto dipende dalla varietà, ma indicativamente sono necessari almeno 7°C. In generale si effettuano due semine all’anno: una primaverile tra febbraio e luglio e una autunnale da settembre a novembre. Possiamo optare per lo Spinacio Gigante de Invierno, una varietà con ciclo vegetativo precoce che si semina da luglio a novembre per raccolti da settembre a marzo. Oppure per lo Spinacio Matador, una varietà a rapida crescita che si semina in primavera da febbraio a maggio e in autunno da settembre a novembre. Sono disponibili anche i semi con inoculo di funghi e batteri della rizosfera per stimolare una migliore germinazione e una maggiore resistenza agli stress idrici e termici.

Anche la delicata Valeriana, detta anche Soncino, prevede un ciclo di semina autunnale finché le temperature minime sono superiori a 5°C. Possiamo scegliere tra la Valeriana Verte à coeur plein 2 con una rosetta espansa e foglie a forma allungata non troppo spesse, oppure la Valeriana D’Olanda a seme grosso che foglie arrotondate e spesse e carnose ma tenere. In entrambe le varietà, la semina primaverile si effettua in marzo e aprile e quella autunnale da luglio a ottobre.

Anche i Ravanelli si possono seminare in autunno: per la precisione da marzo a novembre, a patto che le temperature minime siano superiori ai 7°C. Di solito si seminano una volta al mese, per avere raccolti scalari da marzo a dicembre. Possiamo optare per il Ravanello Rosso Gigante Sardo, con una radice tipicamente rotonda e rossa scarlatta e con un diametro di circa 4-5 cm, oppure per il Ravanello Candela Di Fuoco con la sua particolare forma allungata o il Ravanello Chandelle De Glace completamente bianco e cilindrico e più resistente al freddo (5°C).

In ottobre si raccolgono: Basilico, Bietole da coste e da orto, Cardi, Carote, Cavoli (cavolfiore, broccolo, cappuccio, di Bruxelles, verza), Fagioli, Fagiolini, Indivia riccia, Lattughe (romana, cappuccio, da taglio), Melanzane, Peperoni, Pomodori, Porri, Prezzemolo, Radicchi (di Chioggia, di Treviso, da taglio, da cogliere, Pan di Zucchero), Scarola, Ravanelli, Spinaci, Sedano, Valeriana, Zucchine e Zucche.

Cosa raccogliere e seminare a novembre

In ottobre e novembre possiamo seminare anche i Piselli primaverili, a patto di vivere in una zona in cui le temperature minime non scendano sotto gli 8°C. Nelle zone più fredde meglio aspettare la fine dell’inverno, a partire da febbraio. Possiamo per esempio optare per il Pisello a grano rugoso telefono rampicante che si può seminare in ottobre e novembre per raccolti da aprile a luglio. Oppure una varietà nana, specialmente se la coltiviamo in vaso sul terrazzo, come il Pisello Rotondo Meraviglia d’Italia o il Pisello Rotondo Piccolo Provenzale.

La Rucola si può seminare all’aperto finché le temperature minime sono superiori a 5°C, indicativamente da marzo a ottobre. Di solito lo si fa in modo scalare per avere un raccolto da aprile a dicembre.

Finché il terreno non si gela da ottobre a dicembre possiamo anche trapiantare l’Aglio. Possiamo scegliere tra Aglio Bianco, Rosso o il bellissimo Aglio Bianco Ottolini Certificato.

In novembre possiamo raccogliere: Bietole da coste, Cardi, Carote, Cavoli (cavolfiore, di Bruxelles, broccolo, verza, cappuccio), Cicoria Catalogna, Finocchi, Indivia Riccia, Lattuga da taglio, Melanzane, Peperoni, Porri, Prezzemolo, Radicchi (da taglio, di Chioggia, Pan di Zucchero, da radice), Rucola, Scarola, Sedano, Spinaci e Valeriana.

Cosa raccogliere e seminare a dicembre

Il clima inizia a essere rigido e le possibilità tendono a diminuire, specialmente se viviamo in zone molto fredde in inverno. Anche possiamo ovviare a questi problemi con serre e sistemi di protezione delle colture.

Come abbiamo visto qui sopra, in dicembre possiamo continuare a seminare le Lattughe, i Radicchi da taglio e i Ravanelli.

Possiamo però iniziare a lavorare il terreno in vista delle colture primaverili. Zappiamo il terreno, togliamo sassi e residui vegetali e cerchiamo rendere il terreno omogeneo, morbido e soffice. A dicembre possiamo integrare nel suolo una concimazione di fondo, per esempio con un fertilizzante naturale come lo stallatico pellettato o un concime organo-minerale consentito in agricoltura biologica. Stendiamo il concime e con un rastrello facciamolo penetrare nel terreno. Dopo la concimazione irrighiamo l’orto per stimolare l’integrazione del fertilizzante con il suolo.

In dicembre possiamo raccogliere: Cardi, Carote, Cavoli (cavolfiore, di Bruxelles, broccolo, cappuccio, verza), Scarola e Spinaci. In serra possiamo continuare a raccogliere Lattughe da taglio, Cicoria Catalogna, Radicchio da taglio, Ravanelli e Valeriana.

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