Come scegliere gli alimenti e le mangiatoie per gli uccellini selvatici

3 Dicembre 2021 CASA-TERRAZZO

Saper scegliere gli alimenti e le mangiatoie per gli uccellini selvatici è particolarmente importante in inverno, quando gli animali che vivono in libertà trovano meno risorse alimentari in natura e devono sopportare temperature più rigide.

Aiutare gli uccellini selvatici è poi un gesto di generosità che facciamo verso noi stessi. Gli insettivori sono infatti animali utili per contenere la presenza di insetti dannosi per le colture: un “natural born killer” che ci aiuterà a difendere il nostro giardino!

Mangiatoie per gli uccellini selvatici: come, perchè e dove utilizzarle

Le mangiatoie sono strutture aperte, in modo da mostrare il cibo ai volatili e rendere semplice l’atterraggio. Le casette servono invece a ospitare e proteggere gli uccellini dal freddo e di solito sono chiuse e con un foro dal quale l’animale può entrare. La dimensione del foro si sceglie in base agli uccelli che desideriamo ospitare.

Per scegliere il posto giusto in cui posizionare una casetta e una mangiatoia, dobbiamo considerare che le casette sono un luogo in cui fermarsi, mentre le mangiatoie sono di passaggio. Inoltre le mangiatoie sono particolarmente utili nei mesi più freddi, quando il cibo in natura scarseggia, mentre le casette sono importanti per tutto l’anno.

Le casette e le mangiatoie si posizionano in un luogo visibile dagli uccellini e protetto dalla pioggia. Se il mangime si bagna o vola via, dovremo sostituirlo continuamente. Le mangiatoie con tettoia risentono meno di questo problema, ma se c’è un temporale importante è difficile preservare i semi. Le palle di grasso contenute in una rete servono proprio per superare i temporali.

In ogni caso è bene pulire e sostituire il cibo ogni 3-4 giorni: sporcizia e cibo marcio non stimolano gli uccelli ad avvicinarsi.

Naturalmente le mangiatoie e le casette devono essere posizionate in luoghi alti, per evitare l’intervento di gatti o altri predatori. Deve essere un luogo sicuro, altrimenti gli uccellini non si avvicineranno. Un albero o un balcone sono ottime soluzioni.

Quale mangime?

Chiariamo subito che un eccesso di prodotti di panificazione (pane, grissini o biscotti sbriciolati) può gonfiare lo stomaco degli uccellini e non li aiutano a mantenere un buono stato di salute. È sempre meglio evitarli anche se gli uccellini ne vanno ghiotti.

La maggior parte degli uccelli sono granivori e si cibano principalmente di semi (scagliola, miglio, frumento, sorgo, granturco, avena, canapa, niger, ecc.) a cui possiamo aggiungere frutta secca (come fichi o arachidi sgusciate) e piccoli pezzi di ortaggi. Gli uccellini insettivori, oltre alle granaglie, gradiscono piccoli pezzi di carne fresca.

Per riconoscere tra granivori e insettivori guardate la forma del becco. Se è corto e robusto si tratta di un granivoro, mentre se è sottile e appuntito è un insettivoro.

Per superare l’inverno sono molto utili le palline di grasso. Sono base di grassi animali ricoperti di fiocchi d’avena, frumento e semi di girasole e di arachide. Un alimento molto calorico e indicato per superare il gelo invernale. Sono vendute in pratiche reti, facili da appendere sulle mangiatoie.

Possiamo utilizzare dei semi sfusi oppure i mangimi che già contengono un mix di tutti gli elementi nutritivi necessari per uccelli granivori (come Fringuelli, Passeri e Canarini) e insettivori.(come Cince, Pettirosso e Merli).

 

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