Come scegliere e coltivare la Indivia: tra Scarola e Riccia

30 Marzo 2021 ORTO

coltiva la indivia

Coltivare la Indivia nell’orto significa avere insalate per quasi tutto l’anno, poiché ci sono varietà che si raccolgono anche in pieno inverno. Spesso confusa con la Cicoria, di cui è comunque un parente, l’Indivia (Cichorium endivia) è una pianta della famiglia delle Composite presente nei nostri orti e nelle nostre tavole in due varietà principali: la crispum detta Riccia e la latifolium detta Scarola.

Nella maggior parte dei casi si presenta con un cespo molto ampio formato da foglie raccolte a rosetta, con un cuore al centro più o meno grande. Mentre le foglie esterne sono sempre verdi, in alcune varietà il cuore risulta più chiaro fino al giallo. L’imbianchimento del cuore si ottiene anche raccogliendo e legando le foglie con un filo di rafia: le foglie al centro rimarranno così più chiare e morbide.

Coltivare la Indivia: una pianta che richiede poche cure

L’Indivia è una pianta rustica che si adatta a qualsiasi tipo di terreno, meglio se con un pH compreso tra 6,5 e 7,5. Predilige un clima temperato e una esposizione soleggiata: la temperatura ottimale per la crescita è tra i 18°C e i 20°C e resiste fino a minime di 5°.

In genere la semina all’aperto si effettua tra marzo e settembre a patto che ci sia una temperatura minima di 18°C. La raccolta si effettua da giugno a febbraio. Ma esistono varietà precoci o tardive e i periodi possono variare: per esempio l’Indivia Scarola Cornetto di Bordeaux ha un ciclo vegetativo tardivo e si semina da settembre a novembre, con un raccolto da dicembre a febbraio. Così come esistono che possono essere coltivate in semenzaio già a febbraio per poi essere trapiantate nell’orto quando le minime superano i 18°C.

La semina nell’orto deve essere preceduta da una buona lavorazione del terreno. Qualche mese prima bisogna fresare e appianare il terreno, in modo da renderlo più soffice e per togliere sassi o eventuali residui di precedenti coltivazioni. Durante questa fase dobbiamo incorporare nel terreno delle sostanze nutritive, utilizzando un concime organico come lo Stallatico pellettato. Una settimana prima della semina, irrighiamo l’aiuola: in questo modo le eventuali piante infestanti spunteranno e potremo estirparle più facilmente. Dovremo prevedere almeno un altro intervento di sarchiatura delle infestanti nel corso della coltivazione.

Per la consociazione delle colture, è bene sapere che l’Indivia cresce bene vicino a Cicoria e Porri, mentre va tenuta lontana da Cavoli e Finocchi.

Per la semina dovremo tracciare un solco leggero poiché il seme deve essere coperto solo da 0,5 cm di terra. Manteniamo una distanza di 40 cm tra le file e di 30 cm tra ogni pianta. Dopo la semina, irrighiamo a pioggia delicatamente.

L’Indivia richiede irrigazioni costanti specialmente nei periodi più caldi. Per le coltivazioni autunnali e invernali possono essere sufficienti le piogge.

Il raccolto, che dipende dalla varietà, avviene tagliando il cespo intero. Sollevate le foglie esterne e recidete alla base il colletto, qualche centimetro sotto il livello del suolo.

Come scegliere le varietà

Uno dei vantaggi di iniziare la coltivazione partendo dai semi è la vasta gamma di scelta tra le tante varietà presenti in commercio.

L’Indivia Scarola Full Heart ha un cespo formato da molteplici foglie raccolte a rosetta, molto ampio e con un cuore grosso, pieno e compatto. Le foglie giovani sono piccole di media lunghezza, mentre la foglia adulta è di colore verde con nervatura centrale bianca. È una varietà con ciclo vegetativo precoce.

L’Indivia Scarola Verde a Cuore Pieno presenta un cespo riunito, largo e folto con un cuore pronunciato. Le foglie giovani sono larghe, crespe, avvolgenti, mentre le foglie adulte sono di colore verde con una costa medio-larga consistente e incurvata verso il centro. È una varietà con ciclo vegetativo medio-tardivo.

L’Indivia Scarola Bionda a Cuore Pieno si differenzia dalla precedente per il “cuore” che in questo caso è di un colore biondo pallido. Ha un ciclo vegetativo precoce ed è molto indicata per le insalate. Possiamo optare anche per la selezione Lavinia della Indivia Scarola Bionda a Cuore Pieno che ha un’alta capacità di autoimbianchimento e produce un cespo con foglie esterne verdi e al centro gialle. Entrambe le varietà si seminano direttamente in campo da aprile ad agosto e si raccolgono tra settembre e dicembre.

L’Indivia Scarola Cornetto di Bordeaux ha invece una forma differente, caratterizzata da un cespo voluminoso, con un grosso cornetto eretto al centro, serrato e avvolto da un ampio fogliame. È una varietà a ciclo vegetativo tardivo: si semina da settembre a novembre e si raccoglie da dicembre a febbraio.

L’Indivia Riccia d’Estate a Cuore d’Oro ha un cespo basso, espanso e vigoroso, con un cuore a rosetta che ingiallisce naturalmente. La foglia adulta è lunga, frastagliata e riccia; di colore verde all’esterno e bionda vicino al cuore. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce. Si raccoglie da settembre a dicembre.

L’Indivia Riccia Pancalieri a Costa Bianca produce un cespo rigoglioso, grosso, finemente frastagliato, molto riccio e con un cuore a rosetta, compatto e serrato. La foglia adulta è di color verde scuro all’esterno e più chiaro al centro del cespo. Ha un ciclo vegetativo medio-tardivo e si raccoglie da giugno a dicembre.

L’Indivia Riccia Romanesca da Taglio ha un cespo alto ed eretto con un cuore poco sviluppato bianco. Le foglie adulte sono molto lunghe e di colore verde intenso, con una costa consistente bianco-verdastra. È una varietà a rapido ricaccio e con ciclo vegetativo precoce. È particolarmente indicata per le insalate e si raccoglie da marzo a novembre.

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