Come scegliere e coltivare la Canna indica o Canna da Fiore

27 Maggio 2022 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare la Canna indica

Se state cercando delle fioriture affascianti sui toni del rosso del giallo e dell’arancione vi suggeriamo di coltivare la Canna indica.

La Canna indica, conosciuta anche come Canna da Fiore o Canna d’India, è una pianta tuberosa che dona generose fioriture da agosto a ottobre. A seconda della varietà i fiori possono essere alti da 60 a 120 cm. Le piante più alte sono più adatte ai giorni, per decorare le aiuole o le bordure fiorite. Le piante più piccole possono essere coltivate facilmente anche in vaso sul terrazzo.

Raggiungono i 120 cm la Canna da Fiore Red Dazzler e la The President di color rosso vivo, così come la Canna indica Picasso gialla con screziature arancioni. La Canna di Fiore Red Futurity ha un’altezza intermedia, intorno ai 90 cm, mentre la Canna da Fiore Mini Lucifer si ferma a 60 cm ed è indicata per la coltivazione in vaso.

La possibilità di giocare su più altezze, ci permette di creare delle aiuole scenografiche, posizionando sul fondo i fiori più alti e davanti quelli più bassi.

Dove coltivare la Canna indica

Scegliamo una posizione soleggiata per ottenere fioriture più abbondanti. La temperatura ideale di coltivazione è compresa tra 18°C e 25°C e non tollera il gelo invernale. Se viviamo in una zona con clima mite una posizione soleggiata ci permetterà di lasciare nel terreno i bulbi per tutto l’anno.

Se invece viviamo in una zona con inverni rigidi, al termine della fioritura dovremo recuperare i bulbi per ripiantarli nella primavera successiva.

Come coltivare la Canna indica

I bulbi di Canna indica vanno piantati tra febbraio e aprile e fioriscono da agosto a ottobre.

I bulbi necessitano di un substrato soffice per poter agevolmente produrre i loro germogli. Se coltiviamo la Canna indica in vaso scegliamo un contenitore profondo e largo almeno 25 cm. Sul fondo del vaso stendiamo uno strato di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio e riempiamo con un terriccio per piante da fiore.

Se invece coltiviamo la Canna indica in giardino dovremo lavorare il terreno dell’aiuola, con rastrello e zappa, per rendere morbido e soffice il suolo. In questa fase integriamo nel terreno anche un fertilizzante granulare a lenta cessione per piante da fiore o un concime organico, come lo stallatico pellettato.

Il bulbo va interrato e ricoperto da uno strato di terra pari all’altezza del bulbo stesso. Quindi le buche dovranno essere profonde il doppio. Lasciamo almeno 15-20 cm di distanza tra una piantina e l’altra, per evitare che crescano troppo vicine.

Come irrigare la Canna indica

Il terriccio deve risultare sempre inumidito, ma senza eccessi poiché tutti i bulbi non tollerano i ristagni d’acqua che possono provocare marciumi nel bulbo. Dopo il trapianto dovremo seguire lo sviluppo dei germogli e dei fiori e accompagnarli con una irrigazione regolare.

Per stimolare la fioritura delle Canne da fiore coltivate in vaso aggiungiamo un fertilizzante liquido per piante da fiore all’acqua dell’irrigazione. Sarà sufficiente ogni 15 giorni da aprile a ottobre.

Come curare la Canna indica in inverno

Alla fine della fioritura, le Canne da fiore tendono a seccarsi e vanno in riposo vegetativo. Lasciamo seccare la pianta sul terreno e potiamo i fiori appassiti e le foglie secche.

Se viviamo in una zona caratterizzata da inverni rigidi, dovremo estrarre i bulbi dal terreno. Asciughiamoli e conserviamoli in un posto buio e asciutto. Quando tornerà il caldo potremo ripiantarli e rivederli fiorire. Se coltiviamo la Canna da fiore in vaso possiamo spostare il vaso in un luogo protetto e al caldo.

Se invece il clima è clemente possiamo lasciare i bulbi nel terreno, avendo cura di proteggere l’area con una pacciamatura, con paglia o corteccia.

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