Come scegliere e coltivare i Ravanelli

22 Settembre 2020 ORTO

coltivare i Ravanelli

Quella di coltivare i Ravanelli è una tradizione molto diffusa nel Mediterraneo. Il Ravanello (Raphanus sativus) appartiene alla famiglia delle Crucifere o Brassicaceae ed è quindi un lontano parente di Cavoli e Rape ma anche della Senape e della Rucola. Il suo nome deriva dal greco “raphanos” che significa “rapida apparizione”, dovuto alla velocità con cui i semi diventano piantine; secondo altre fonti deriva dal greco “raphis” che significa “ago” e allude alle radici appuntite del Ravanello.

Il Ravanello è una pianta annuale e la parte commestibile è radice fittonante, carnosa e con polpa bianca, che crescendo assume forme e colori diversi in funzione della varietà. Tutti noi infatti conosciamo il Ravanello rosso e rotondo ma, come vedremo tra poco, esistono in realtà molte varietà anche molto differenti.

Il ciclo colturale, come ricorda il suo nome “rapida apparizione”, dura poco: circa 20-30 giorni per le varietà a ciclo precoce (tipiche del periodo estivo) oppure fino 2 mesi per le varietà più tardive tipiche del periodo invernale.

Coltivare i Ravanelli: una pianta che non può mancare nell’orto

I Ravanelli possono essere seminati all’aperto tra marzo e novembre con una temperatura minima di 7°C. Normalmente la semina si effettua una volta al mese, in modo da avere dei raccolti scalari da marzo a dicembre.

Possiamo coltivare i Ravanelli sia nell’orto in giardino sia in vasi profondi sul terrazzo (minimo 30x20x20 cm). Se abbiamo una serra, possiamo anticipare la semina a febbraio per poi trapiantare i giovani germoglio all’aperto quando le temperature minime hanno superato i 7°C.

Predilige un clima temperato con una esposizione soleggiata: la temperatura ottimale per la crescita è tra i 15°C e i 20°C, con minima di 5°C.

Per la coltivazione in vaso possiamo utilizzare un terriccio di buona qualità, avendo cura di stendere sul fondo del vaso uno strato di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso.

Dopo averli distribuiti in file, i semi vanno leggermente ricoperti con uno strato leggero di terriccio, a circa 0,5 cm di profondità. È bene mantenere tra le file e tra le piantine una distanza di 5 cm.

Per coltivare i Ravanelli l’irrigazione è particolarmente importante, specialmente se vengono coltivati in vaso: il terriccio deve essere sempre umido. Una carenza di acqua genera dei Ravanelli più piccanti e meno morbidi; mentre al contrario un eccesso di acqua genera spaccature nella radice.

Il Ravanello non richiede particolari concimazioni. In giardino possiamo affidarci alla fertilità del terreno dell’orto. Per la coltivazione in vaso possiamo aggiungere al terriccio della semina un fertilizzante granulare per orto che rilascerà nel tempo le sue sostanze nutritive.

Il Ravanello cresce bene vicino a Carote, Cavoli, Lattughe e Pomodori; è bene invece tenerlo lontano dai Cetrioli.

Come orientarsi tra le tante varietà

Quando pensiamo ai Ravanelli ci viene spontaneo pensare al frutto piccante, rotondo, rosso all’esterno e bianco all’interno. In realtà esistono molte varietà differenti. Scopriamo le insieme!

Il Ravanello Candela di Fuoco, per esempio, ha una radice cilindrico-conica, lunga circa 15 cm, rossa all’esterno e bianca all’interno. La polpa è soda, croccante e non piccante. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Il Ravanello Rudi è tondo e di colore rosso intenso brillante. Presenta una buona resistenza allo svuotamento e una buona tolleranza all’ingiallimento fisiologico dei cotiledoni. Ha un ciclo vegetativo precoce e si semina da marzo a settembre.

Il Ravanello Chandelle De Glace si contraddistingue per la radice color bianco latte. Ha una forma cilindrica con la parte terminale appuntita ed è lunga circa 10 cm e larga 2 cm. Ha un sapore lievemente pungente e un ciclo vegetativo precoce.

Il Ravanello Gigante Siculo ha una radice rotonda con un diametro di circa 5 cm, di colore rosso scarlatto. Ha una polpa soda, croccante e resistente alle spugnosità. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Il Ravanello Rosso Gigante Sardo ha una radice rotonda con una diametro di 5 cm, di colore rosso scarlatto. Ha una polpa soda e croccante e un ciclo vegetativo medio-tardivo.

Il Ravanello Sparkler ha una radice sferica, dal diametro di circa 2,5 cm. Ha un colore rosso carminio chiaro nella metà superiore e bianco in quella inferiore. Ha una polpa soda e una buona resistenza alla siccità e al calore. Ha un ciclo vegetativo precoce. Questa varietà è disponibile anche in nastro: un’alternativa alla classica semina, per facilitare i lavori nell’orto ed evitare le operazioni di diradamento e di trapianto. I semi sono pre-spaziati su nastri di materiale biodegradabile che si decompone in pochissimo tempo a contatto con il terreno. Grazie al concime in granuli a lento rilascio già incluso nel nastro, non serve concimare.

Il Ravanello Flamboyant 3 ha una radice dal sapore lievemente piccante, lunga circa 5 cm e di colore rosso per i 4/5 superiori e bianca nella parte sottostante. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Il Ravanello Saxa 2 ha una radice sferica con un diametro di circa 2 cm, di colore rosso vivo. Ha un ciclo vegetativo molto precoce ed è particolarmente adatto per le primizie.

Il Ravanello Cherry Belle ha una radice sferica, color rosso vivo, delle dimensioni di una ciliegia (diametro 2,5 cm). Ha una polpa croccante resistente alle spugnosità. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Infine una curiosità: il Rapastrello o Ravanello selvatico (Raphanus parhanistrum) è una pianta erbacea biennale, alta fino a 80 cm, di cui si consumano sia le foglie e le cime sia la radice, molto simile al Ravanello ma di colore bianco e allungata. Si semina da marzo ad agosto.

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