Come scegliere e coltivare i Gladioli: bulbi da fiore primaverili

3 Maggio 2022 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

Tra i tanti bulbi primaverili possiamo coltivare i Gladioli per la varietà dei colori delle loro ricche fioriture. Come vedremo tra poco, a seconda della varietà possono essere bianche, rosse, gialle, viola o lillà, screziate e bicolori!

Tra i tanti ibridi tra i quali possiamo scegliere, abbiamo la possibilità di spaziare dal bianco del Gladiolo white prosperity al rosso intenso del Gladiolo Traderhorn, dal viola del Gladiolo purple flora al giallo del Gladiolo nova lux. Senza dimenticare il Gladiolo priscilla e il Gladiolo my love, con fiore bianco e bordo dei petali rosa e lilla.

Dove coltivare i Gladioli

Più la posizione sarà soleggiata e più le fioriture saranno generose e colorate.

Come coltivare i Gladioli

I Gladioli sono bulbi da fiore primaverili e, a differenza dei bulbi autunnali, fioriscono in estate e vanno in riposo vegetativo nei mesi invernali. In particolare i Gladioli vanno piantati in primavera, tra aprile e giugno e fioriscono da giugno fino all’autunno.

Possono raggiungere un’altezza di 70/120 cm a seconda della varietà e possono essere coltivati con successo sia in vaso sia in giardino. Nel primo caso scegliamo bulbi che non si sviluppino troppo in altezza.

I bulbi necessitano di un substrato soffice per poter agevolmente produrre i loro germogli. Se coltiviamo i Gladioli in vaso scegliamo un contenitore abbastanza capiente e profondo. Sul fondo del vaso stendiamo uno strato di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio e riempiamo con un terriccio per piante da fiore.

In caso di coltivazione in giardino dovremo lavorare il terreno dell’aiuola, con rastrello e zappa, per rendere morbido e soffice il suolo. In questa fase integriamo nel suolo anche un fertilizzante granulare a lenta cessione per piante da fiore o un concime organico, come lo stallatico pellettato.

Il bulbo va interrato e ricoperto da uno strato di terra pari all’altezza del bulbo stesso. Quindi le buche dovranno essere profonde il doppio. Lasciamo almeno 15-20 cm di distanza tra una piantina e l’altra, per evitare che crescano troppo vicine.

Come irrigare i Gladioli

Dopo il trapianto dovremo seguire lo sviluppo dei germogli prima e dei fiori poi. Il terriccio deve risultare sempre inumidito, ma senza eccessi poiché tutti i bulbi non tollerano i ristagni d’acqua.

In caso di coltivazione in vaso, attendiamo dieci minuti dopo aver irrigato e svuotiamo i sottovasi dall’acqua in eccesso. Il bulbo a mollo nell’acqua tende a marcire e addio pianta!

Per stimolare la fioritura dei Gladioli coltivati in vaso possiamo aggiungere all’acqua dell’irrigazione un fertilizzante liquido per piante da fiore. Sarà sufficiente ogni 15 giorni da aprile a luglio.

Come conservare i Gladioli in inverno

Alla fine della fioritura, il Gladiolo va ripulito delle foglie secche e dei fiori appassiti. Il bulbo entra in riposo vegetativo e nella prossima primavera tornerà a fiorire. Ma tema il gelo quindi va protetto.

Se coltiviamo i Gladioli in vaso, possiamo spostare il contenitore in un luogo riscaldato o in una serra fredda durante l’inverno.

Se invece coltiviamo i Gladioli in giardino, li potremo lasciare interrati solo se abitiamo in una zona con clima mite, magare agendo di proteggere il terreno dal gelo con uno strato di pacciamatura. Se invece viviamo in una zona con inverni sottozero, dobbiamo togliere i bulbi dal terreno e conservarli in un luogo fresco, buio e asciutto. La prossima primavera torneremo a piantarli in giardino.

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