Come irrigare le piante da interni quando andiamo in vacanza

22 Luglio 2022 CASA-TERRAZZO

irrigare le piante da interni quando andiamo in vacanza

Con il ritorno dell’estate molti appassionati incontrano il problema di irrigare le piante di interni quando andiamo in vacanza. Se non possiamo contare sull’aiuto di amici, parenti o vicini di casa particolarmente disponibili possiamo ricorrere a una serie di soluzioni.

Andranno scelte in funzione di una serie di fattori: vediamoli insieme!

Come irrigare le piante da interni quando andiamo in vacanza

Per selezionare la soluzione più adatta alle nostre esigenze dobbiamo analizzare una serie di fattori.

  1. I giorni di assenza. Staremo via un week-end, una settimana, un mese, più mesi?
  2. Il numero dei vasi. Si tratta di poche unità o abbiamo più di 20 vasi?
  3. Quanto sono grandi i vasi? I contenitori di grandi dimensioni, potendo contenere più terra, trattengono meglio l’umidità al loro interno. Un grande vaso di Rosmarino, se ben irrigato prima di partire, può resistere anche una settimana. I vasi più piccoli invece, se esposti al sole estivo, hanno bisogno di acqua tutti i giorni.
  4. Quali piante coltiviamo? Le piante succulente e i Cactus possono stare anche un mese senza irrigazioni. Le piante che fioriscono in estate hanno invece bisogno acqua frequentemente.
  5. Dove sono i vasi? Sono in casa o sul terrazzo? O sia in casa sia sul terrazzo?
  6. Abbiamo un rubinetto esterno sul terrazzo?

La presenza di un rubinetto esterno indipendente è importante poiché ci permette l’utilizzo di una centralina per irrigazione, che ci permette di controllare il flusso dell’acqua all’interno di un impianto di piccoli tubi che terminano nei vasi con i gocciolatori. È sconsigliato l’uso di una centralina in casa senza la nostra presenza: se si rompesse l’elettrovalvola allagheremmo la casa.

Come irrigare tante piante sul terrazzo

Se abbiamo un rubinetto esterno possiamo costruire un impianto di micro-irrigazione. È la soluzione probabilmente più costosa, anche se una buona centralina si trova anche a meno di 100 euro, ma ci permetterà di irrigare le piante per tutto l’anno.

Se non abbiamo un rubinetto possiamo utilizzare un serbatoio esterno, collegato con una pompa elettrica all’impianto di micro-irrigazione. Ci sono kit completi da 20 a 50 vasi e con serbatoi da 10 a 80 litri. Potremo quindi comporre l’impianto adatto al numero di piante e al tempo di assenza. I cicli di irrigazione sono azionati da una piccola pompa elettrica, che irriga le piante per il tempo e nell’orario prestabiliti. La pompa è di solito alimentata da una normale batteria, per evitare il vincolo del filo elettrico, ma i modelli più moderni sfruttano l’energia solare.

Come irrigare tante piante in casa

Anche in casa possiamo ricorrere a un serbatoio con impianto di micro-irrigazione. In questo caso opteremo per un modello con pompa a batteria poiché la luce solare sarà inferiore rispetto al terrazzo. È bene riunire le piante d’appartamento: la vicinanza aumenterà l’umidità ambientale e sarà più facile posizionare i gocciolatori vicini al serbatoio. Scegliamo un luogo luminoso, non esposto al sole o a correnti d’aria. Vi suggeriamo di installare l’impianto qualche giorno prima della partenza per verificarne il corretto funzionamento e controllare che l’acqua non esca dai sottovasi.

Se abbiamo pochi vasi o si tratta di assenze brevi, per esempio una settimana, possiamo optare per soluzioni che si installano sui singoli vasi.

Ci sono particolari puntali da avvitare su una normale bottiglia d’acqua. Dopo aver ben bagnato il terreno sarà sufficiente infilare il puntale nel terriccio e l’acqua scenderà lentamente per osmosi. La quantità d’acqua dipenderà dalla grandezza della bottiglia che sceglieremo.

Per i singoli vasi possiamo usare anche i gel di acqua complessata. Si tratta di una soluzione gelatinosa che rilascia nel tempo una quantità d’acqua pari a 5 volte il suo peso. Prima di partire irrighiamo bene le piante e inseriamo a fondo nel terreno il barattolo capovolto, in modo che il gel entri in contatto con il terreno. Scegliendosi lentamente rilascerà acqua alla pianta per 30 giorni.

Anche i vasi a riserva d’acqua sono molto utili quando noi siamo assenti. Sono particolari vasi dotati di un serbatoio che rilascia umidità al terriccio per evaporazione. A seconda della dimensione del vaso, del serbatoio e del tipo di pianta potremo lasciare le piante da una settimana o un mese.

Prima di partire irrighiamo e concimiamo!

Qualsiasi sia la soluzione scelta, prima di partire per le vacanze dovremo irrigare generosamente tutte le piante, in modo da impregnare bene il terriccio.

È anche importante una buona concimazione. L’estate è una stagione particolarmente impegnativa per le piante, specialmente quelle sul terrazzo. Aiutiamole con tutte le sostanze nutritive a loro necessarie. Visto che dovremo irrigare possiamo utilizzare un fertilizzante liquido per piante verdi d’appartamento o per piante fiorite o per le differenti varietà.

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