Come eliminare gli Afidi in modo naturale

5 Luglio 2019 CASA-TERRAZZO , , , , , , , , , ,

eliminare gli Afidi

Eliminare gli Afidi in modo naturale è possibile, ma è necessario conoscere bene il problema. Gli Afidi, spesso chiamati pidocchi delle piante, sono insetti molto piccoli (lunghi circa 1-5 mm), di colore verde, nero o giallastro a seconda della specie. Si riuniscono in colonie sulle parti giovani e tenere delle piante (germogli, boccioli e foglioline nuove) da cui traggono la linfa della pianta per alimentarsi. Praticamente effettuano delle micro punture da cui succhiano la linfa, portando al deperimento della pianta: le parti colpite si accartocciano e si seccano.

È un problema che non va sottovalutato poiché si riproducono molto velocemente e se non si interviene tempestivamente possono causare gravi danni.

Possono colpire qualsiasi pianta, dell’orto, da frutto o da appartamento. Le Rose sono particolarmente soggette al loro attacco.

Eliminare gli Afidi: come riconoscere la presenza

Se vogliamo coltivare le piante in modo naturale, è bene abituarsi a osservare periodicamente le nostre piante, da vicino, alla ricerca dei primi indizi di qualsiasi tipo di invasione. In particolare, per quanto riguarda gli Afidi, all’inizio della primavera e delle belle giornate, quando la presenza di tanti giovani germogli e le condizioni climatiche miti sono favorevoli allo sviluppo degli Afidi.

Compaiono con temperature miti e clima umido. Il caldo secco e il sole ne limitano l’espansione ma non eliminano il problema in modo definitivo.

Gli Afidi possono essere di vari colori (neri, verdi, gialli) ma non sanno volare: quindi se scuotiamo il ramo colpito non volano via.

Uno dei primi segnali della loro presenza è un liquido appiccicoso e zuccherino che compare sui germogli. Lo rilasciano gli Afidi e, oltre ad attirare le Formiche che ne sono ghiotte, crea le condizioni favorevoli per lo sviluppo di malattie fungine, come la Fumaggine. Un problema sopra l’altro!

Per tutte questa ragioni è bene tenere gli occhi aperti ed essere pronti a intervenire ai primi sintomi.

Come risolvere il problema in modo naturale: la prevenzione

Coltivare in modo naturale significa anticipare i problemi e agire in modo preventivo. Nel caso degli Afidi si tratta di creare le giuste condizioni affinché decidano di non piantare le tende sulle nostre piante.

Una soluzione naturale prevede l’uso di Litotamnio: è una polvere calcarea naturale di origine marina, ottenuta dalla micronizzazione delle alghe corallinacee tramite macinazione meccanica. Grazie all’elevato contenuto di carbonato di Calcio e Magnesio, è in grado di stimolare lo sviluppo e la crescita delle piante. Ma se applicato per via fogliare svolge una duplice azione protettiva: crea una barriera elastica impenetrabile da parte degli insetti (Dorifora della patata, Tignola, Afidi, ecc.) ed evita lo sviluppo di alcune malattie funginee (come Peronospora, Ticchiolatura e Oidio) per la sua consistenza basica. Va diluito e spruzzato periodicamente sulle piante da difendere. È naturale e può essere usato sulle piante ornamentali, da orto e da frutta.

Un’altra arma naturale a nostra disposizione è il Sapone Molle, da non confondere con il sapone di Marsiglia. Si tratta infatti del sapone potassico molle ampiamente utilizzato in agricoltura biologica e a cui si rifà la ricetta originale del sapone di Marsiglia. Il Sapone Molle usato in agricoltura e per la cura delle piante deve essere a base di oli vegetali. È sicuramente sconsigliato usare il sapone di Marsiglia utilizzato per la pulizia della casa per creare intrugli da spruzzare sulle piante, magari nell’orto. Potete farlo solo se il sapone è biologico e ottenuto da materie prime vegetali: non così facile da trovare al supermercato.

Il nostro Sapone Molle Bioventis è un corroborante vegetale realizzato con olio di semi di lino e di soia, rigorosamente spremuti a freddo senza aggiunta di sostanze chimiche e solventi, saponificati con idrossido di Potassio, per ottenere un sapone a catena carbossilica lunga, il più efficace.

Con l’utilizzo del Sapone Molle, le piante risultano maggiormente resistenti verso gli attacchi di Afidi, Acari, Aleurodidi, Tripidi e Cocciniglie. Svolge una duplice azione: pulisce la melata prodotta dagli insetti fitofagi, liberando la pianta da questo problema ed evitando lo sviluppo di Fumaggini; inoltre svolge un’azione antiparassitaria per contatto, intaccando i tessuti esterni degli Afidi. Può essere usato sia sulle piante ornamentali sia sulle piante da orto. Ha una bassissima persistenza: una volta asciugato il prodotto l’azione cessa. Viene utilizzato in modo preventivo, cioè prima dell’insorgere del problema, perché stimola il sistema di resistenza naturale delle piante e gli trovano difficoltà ad attaccarle nuovamente.

Un’altra soluzione per prevenire gli attacchi di Afidi è creare le condizioni per lo sviluppo delle Coccinelle, loro nemici naturali.

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In caso invasione

Se gli Afidi hanno colpito poche parti della pianta (per esempio qualche germoglio o bocciolo) possiamo semplicemente recidere la parte colpita.

Per ridurre la presenza di Afidi su rami e foglie della pianta possiamo sfruttare l’azione irritante dell’Aceto concentrato. Normalmente si utilizza come diserbante naturale per contenere la crescita delle infestanti su vialetti e bordure, ma la sua acidità contribuisce a creare un microambiente sfavorevole alla proliferazione degli Afidi. Spruzzatelo direttamente solo sulle parti colpite dall’attacco: c’è anche nella versione pronta all’uso.

Per attacchi estesi sulle piante ornamentali possiamo intervenire con un insetticida biologico a base di piretro che agisce per contatto. Quindi va spruzzato solo sulle parti interessate. Meglio alla sera e seguendo con attenzione le indicazioni fornire dal produttore.

I prodotti naturali non sono selettivi, come quelli chimici, quindi colpiscono tutti gli insetti, anche quelli utili come le api. Quindi usiamoli con intelligenza e mai durante il periodo di fioritura.

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