Come coltivare un Pesco in giardino e in vaso

13 Settembre 2022 ORTO

coltivare un Pesco

Coltivare un Pesco non è difficile e ci sono almeno due buoni motivi: i suoi frutti squisiti e la sua fantastica fioritura che sboccia all’inizio della primavera, prima ancora dello sviluppo delle foglie.

Il Pesco (Prunus persica) è un albero da frutto originario della Cina e nel bacino del Mediterraneo si è diffuso grazie ad Alessandro Magno che lo vide nel giardino di re Dario III in Persia. Infatti ancora oggi in molti dialetti si fa riferimento alla Persia anziché alla Cina di cui è effettivamente originario: come nel romanesco “persica” o il lombardo “perzic”, ma vale anche per i dialetti liguri, veneti, sardi e piemontesi.

In giardino può raggiungere fino a 8 metri di altezza, mentre per la coltivazione in vaso è meglio utilizzare delle varietà nane, che non superano i 150 cm. A proposito di varietà, è bene precisare che esistono quattro grandi gruppi di Pesche: a pasta gialla, a pasta bianca, nettarine (o Pesche noci) e Percocche. Le prime sono adatte per il consumo a tavola, mentre le Percocche sono apprezzate per realizzare marmellate e succhi di frutta.

Il Pesco fiorisce all’inizio della primavera, prima della nascita delle foglie, mentre i frutti maturano dai primi di giugno fino a fine settembre, a seconda della varietà.

Dove coltivare un Pesco

Per ottenere buoni raccolti è bene scegliere un luogo soleggiato del giardino. Se abitiamo in una zona battuta da venti forti, scegliamo una posizione riparata.

Una posizione soleggiata inoltre protegge la pianta da eventuali gelate tardive. Come abbiamo scritto il Pesco fiorisce molto presto, all’inizio della primavera ed è maggiormente esposto alle gelate tardive. Una eventualità che naturalmente danneggia i fiori e riduce la produzione di frutti. Se viviamo nelle regioni del nord scegliamo sicuramente una posizione soleggiata per limitare i danni delle gelate primaverili. Nel sud il problema non si pone.

Come trapiantare un Pesco

Fiorendo all’inizio della primavera, è l’autunno il periodo migliore per piantare un Pesco in giardino o in vaso.

La buca dovrà avere dimensioni e profondità doppie rispetto al pane di terra della pianta. Prima del trapianto, controlliamo il buon drenaggio versando acqua nella buca. La terra deve assorbire l’acqua come una spugna, senza creare pozze. Se non c’è un buon drenaggio, dovremo correggere il terreno prima del trapianto: leggi questo articolo!

Stendiamo sul fondo della buca una dose di concime organico, come lo stallatico pellettato, o di un fertilizzante granulare consentito in agricoltura biologica.

Dopo il trapianto, premiamo delicatamente con le scarpe il terreno vicino al colletto della pianta e irrighiamo generosamente.

Come coltivare un Pesco in vaso

Per la coltivazione in vaso dovremo scegliere un vaso molto grande, ampio e profondo. Ciò perché la parte aerea sarà simile allo sviluppo dell’apparato radicale: quindi più il vaso è grande e più grande crescerà la pianta.

Stendiamo sul fondo uno strato di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio dell’acqua. Dopo aver posizionato la pianta al centro, possiamo riempire il vaso con un terriccio biologico. Non riempiamo completamente il vaso: lasciamo uno spazio di almeno 5 cm che useremo in inverno per stendere uno strato di pacciamatura.

Infine pressiamo leggermente per fare uscire le bolle d’aria e irrighiamo generosamente.

Avendo utilizzato un contenitore grande, non sarà necessario il travaso. Limitiamo a sostituire il terriccio superficiale con un nuovo substrato di qualità ogni due anni.

Come irrigare un Pesco

Le piante giovani vanno irrigate regolarmente finché non avranno attecchito e formato un apparato radicale capace di procurarsi umidità in profondità. Le piante adulte si accontentano delle piogge e dovremo intervenire in estate e in caso di lunghi periodi di siccità.

Al contrario le piante coltivate in vaso vanno irrigate regolarmente, poiché le radici non possono cercare in profondità l’umidità. Irrighiamo il Pesco una volta alla settimana, evitando di lasciare acqua stagnante nel sottovaso.

Come potare il Pesco

In inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo, possiamo prevedere un intervento di potatura. Potiamo solo i rami secchi e danneggiati.

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