Come coltivare un Osmanto in giardino e in vaso

7 Febbraio 2023 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare un Osmanto

Possiamo coltivare un Osmanto sia come esemplare semplice, con portamento arbustivo o ad alberello, sia in gruppo per creare delle siepi. Possiamo anche coltivarla in vaso, specialmente se abitiamo in zone con clima molto rigido.

Gli Osmanti (Osmanthus) sono un genere di piante particolarmente apprezzata come ornamentale grazie ai suoi fiori profumatissimi che compaiono sulla pianta in autunno. Il profumo di questi fiori è particolarmente apprezzato dalle farfalle e dalle api. Il nome stesso della pianta richiama questa caratteristica: Osmanto deriva dalle parole del greco antico osmè (odore) e anthos (fiore).

Originario del Giappone e della Cina, l’Osmanto può superare i 3 metri se coltivato in giardino. In vaso rimane più piccolo. Le foglie grandi, lucide, coriacee e di un bel verde intenso, rendono decorativa la pianta anche quando non è in fioritura.

Le specie di Osmanto più diffuse sono l’Osmanthus fragrans apprezzato soprattutto per il suo profumo e l’Osmanthus heterophyllus con foglie acuminate come l’Agrifoglio, utile per realizzare siepi difensive.

Dove coltivare un Osmanto

In una posizione soleggiata fiorirà con maggiore generosità. Ma cresce bene anche in posizioni semi-ombreggiate.

Tollera bene il caldo afoso, ma non ama la salsedine e il freddo sotto i -5°C. Se lo coltiviamo all’aperto in presenza di climi freddi è bene proteggere le radici della pianta stendendo uno strato di pacciamatura ai piedi della pianta. Possiamo usare corteccia o foglie secche, in funzione del risultato estetico che desideriamo ottenere. Scegliamo inoltre una posizione vicino a un muro per proteggere la pianta dai venti freddi.

Come coltivare un Osmanto in giardino

Gli Osmanti si trapiantano in giardino preferibilmente in marzo-aprile. Nel sud possiamo farlo anche in autunno.

Se desideriamo realizzare una siepe manteniamo una distanza di circa 80 cm tra ogni piantina.

Sia che coltiviamo l’Osmanto come pianta singola o da siepe, dovremo realizzare le buche d’impianto, che avranno una profondità e una larghezza doppie rispetto al vaso delle piante. In questa fase possiamo stendere sul fondo della buca una dose di fertilizzante granulare a lenta cessione per piante da fiore.

Dopo aver realizzato le buche, distribuiamo acqua al loro interno per controllare il prefetto drenaggio del suolo. Il terreno deve assorbire l’acqua come una spugna senza creare ristagni.

Come coltivare un Osmanto in vaso

Scegliamo un contenitore ampio e profondo poiché si tratta di una pianta di grandi dimensioni.

Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di 10 cm di biglie di argilla espansa per ottimizzare il drenaggio e riempiamo con un po’ di terriccio per piante da fiore a cui avremo aggiunto una dose di concime granulare. Dopo aver posizionato la pianta potremo riempire il vaso con il terriccio, premendolo leggermente. Al termine irrighiamo generosamente.

Come irrigare gli Osmanti

Le piante giovani appena trapiantate e quelle coltivate in vaso vanno particolare curate in primavera e in estate, poiché l’Osmanto richiede irrigazioni abbondanti. In inverno, dopo la fioritura, possiamo ridurre le irrigazioni.

Vanno evitati i ristagni idrici nel sottovaso per prevenire le malattie fungine.

Come concimare gli Osmanti

All’inizio dell’autunno possiamo distribuire ai piedi delle piante un concime naturale, come lo stallatico pellettato. All’inizio della primavera meglio invece optare per un fertilizzante granulare specifico per piante da fiore per stimolare la ripresa vegetativa e la fioritura.

2 Commenti

  • Anna Brogioni
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    Buongiorno, ho una pianta di osmanthus in una conca grande di 90 cm di diametro e un’altezza di circa 80.
    Ho visto che questo enorme vaso e pieno delle sue radici al punto che sopra non si vede più il terriccio come normalmente ma sono solo radici. E’ una pianta davvero grande ma da un anno abbastanza sofferente. L’estate scorsa per un colpo di calore, penso, ha perso tante foglie e da allora non si è più ripreso bene. Ha anche diverse foglie bruciate nella punta. Sono tre anni che non ho più nessuna potatura. Cosa potrei fare per salvare questa pianta? Il vaso è diventato troppo piccolo e a questo punto dovrei metterla in terra direttamente? Devo usare qualche prodotto ? Grazie per una gentile risposta.

  • Paolo Rebuscini
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    Ciao. Unico consiglio è svasato. Togliere radici laterali così da creare spazio e rinvasarlo aggiungendo terra nuova con concime a lenta cessione. Il mio è grandissimo in un grande vaso ottagonale, io su 4 lati alternando sego con un seghetto lungo il bordi del vaso le radici .le tolgo e nello spazio libero metto terra nuova e concime. L’anno dopo lo faccio sugli altri 4 lati . Così non devo svasarlo. È uno splendore.

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