Come coltivare un Hamamelis mollis: fiorisce in inverno

6 Dicembre 2023 GIARDINO

coltivare un Hamamelis

Possiamo coltivare un Hamamelis per vedere nel nostro giardino una stupenda fioritura invernale che persiste sulla pianta da ottobre fino a marzo.

L’Hamamelis mollis (o Amamelide) è un arbusto deciduo di grandi dimensioni che viene prescelto proprio per rallegrare gli spazi quando poche sono le fioriture nei mesi più freddi.

Oltre alla sua cospicua e colorata fioritura, che si presenta con sottili petali a forma di nastri, dal giallo, al rosso e all’arancio, possiamo godere anche del suo delizioso profumo.

Questa pianta di caratterizza per un decorativo fogliame ovale di colore verde scuro, che in settembre vira dal giallo-arancio al marrone-viola.

Varie sono le specie che possiamo coltivare. Tra queste alcuni esempi sono: l’Hamamelis virginiana con fioritura autunnale di colore giallo, l’Hamamelis vernalis con piccoli fiori arancio-rossastri e l’Hamamelis mollis dai grandi fiori di color giallo brillante, con petali dritti e foglie larghe.

Dove coltivare un Hamamelis mollis

L’Hamamelis è una pianta resistente all’inquinamento urbano e alle gelate, fino a -20°C ed essendo versatile possiamo coltivarla facilmente nel nostro giardino.

Prediligiamo un luogo luminoso ma non eccessivamente caldo. Nell’Italia del sud meglio una posizione in mezz’ombra.

Come coltivare un Hamamelis

Il trapianto si effettua all’inizio dell’autunno o in primavera al termine della fioritura.

Prepariamo una buca con dimensioni e una profondità doppie rispetto al pane di terra della pianta. Si tratta di una pianta semi-acidofila e gradisce dei terreni neutri o leggermente calcarei. Prima del trapianto integriamo nel terreno sul fondo della buca una dose abbondante di fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per piante acidofile. Per riempire la buca, usiamo un terriccio per piante acidofile.

Per mantenere il giusto pH del terreno, ripetiamo la concimazione con prodotti per piante acidofile all’inizio della primavera e dell’autunno.

Come irrigare l’Hammamelis

Le piante giovani e appena trapiantate vanno irrigate con regolarità, finché la pianta non avrà attecchito e sviluppato un apparato radicale profondo. Essendo una pianta acidofila è sconsigliata l’acqua del rubinetto: meglio quella piovana o senza calcare.

Le piante adulte sono quasi autosufficienti e accontentano delle piogge e dell’umidità ambientale. Dovremo sicuramente intervenire in estate, nei mesi più caldi e in caso di lunghi periodi senza piogge.

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