Come coltivare un Epipremnum pinnatum in appartamento

16 Febbraio 2024 CASA-TERRAZZO ,

coltivare un Epipremnum pinnatum

Possiamo coltivare un Epipremnum pinnatum nel nostro appartamento per aggiungere una pianta sempreverde dall’aspetto decorativo e molto versatile. Può essere infatti usata come pianta ricadente se la collochiamo in alto in modo che i rami scendano a cascata, oppure una pianta rampicante se la lasciamo sviluppare su un tutore di muschio.

Facile da coltivare, l’Epipremnum pinnatum fa parte della famiglia del Pothos (Epipremnum aureum) noto anche come Scindapsus. Ha foglie ovali molto decorative di colore verde lucido con venature evidenti. Coltiviamola con tutte le accortezze necessarie e, diventata adulta, vedremo comparire delle piccole infiorescenze bianche racchiuse in spate.

Anche l’Epipremnum rientra tra le piante che riescono a purificare l’aria degli ambienti interni: una caratteristica scientificamente avvalorata. Riesce infatti a prelevare e intrappolare molti inquinanti indoor. In particolare i Pothos sono efficaci contro la formaldeide e il fumo di sigaretta. Leggi questo articolo per saperne di più!

Dove coltivare un Epipremnum pinnatum

Per proteggere la pianta da temperature sotto i 10°C, coltiviamo l’Epipremnum pinnatum in casa, dove ci sono sempre temperature superiori ai 15/18°C.

Nei mesi estivi possiamo scegliere una posizione ombreggiata sul nostro terrazzo, ricordandoci di nebulizzare spesso le foglie per combattere l’afa e l’aria troppo secca.

All’interno della casa scegliamo un locale luminoso ma non esponiamo la pianta ai raggi diretti del sole, specialmente nei mesi più caldi.

In presenza di animali domestici, consigliamo di collocare il vaso in un posto elevato, così da coltivarla come ricadente, poiché il lattice contenuto nei rami è tossico.

Come coltivare un Epipremnum pinnatum

Dopo l’acquisto possiamo travasare la pianta nel vaso destinato a ospitarla. Scegliamo un contenitore leggermente più grande e dotato di fori di drenaggio sul fondo. Se desideriamo svilupparla come rampicante dovremo fornire un sostegno: come un tutore in muschio o similari.

Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa per migliorare il drenaggio e, dopo aver posizionato la pianta, riempiamo con un terriccio biologico.

In seguito dovremo fornire gli elementi nutritivi necessari per tutto l’anno: l’Epipremnum pinnatum non entra in riposo vegetativo in inverno. Possiamo usare un concime liquido per piante verdi da diluire nell’acqua per l’irrigazione: 1 volta ogni 15 giorni in primavera e in estate e 1 volta al mese in autunno e inverno.

In seguito si travasa ogni 2/3 anni, in funzione della grandezza del vaso: i vasi più piccoli vanno travasati più frequentemente. In alternativa travasiamo quando la pianta lo richiede, cioè quando iniziano a uscire le radici dai fori di drenaggio sul fondo del vaso.

Come irrigarlo

Attenzione ai ristagni d’acqua e all’eccessiva umidità: irrighiamo solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto.

Nebulizziamo le foglie soprattutto nei mesi estivi e in inverno, quando è in funzione il riscaldamento, per mantenere il giusto grado di umidità superficiale sulle foglie.

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