Come coltivare la Valeriana: scopri le varietà più adatte

23 Aprile 2021 ORTO

Coltivare la Valeriana è molto semplice e si può fare in tutti i periodi dell’anno. La Valeriana (Valerianella locusta), detta anche Soncino, è una pianta facente parte della famiglia delle Valerianacee e viene coltivata come insalata da taglio a partire dal seme. Pianta molto resistente, non richiede molto spazio e viene coltivata sia in piena terra, sia in cassette sul terrazzo. In cucina si utilizza cruda, ma anche cotta come le erbette o gli spinaci.

Coltivare la Valeriana

Pianta poco esigente, si accontenta di terreni fertili e ben drenati. Possiamo seminarla da marzo a aprile e da luglio a ottobre, per raccoglierla a maggio-giugno o da settembre a febbraio.

Il clima ideale deve essere fresco e temperato, con temperatura ottimale per la crescita compresa tra 10°C e 15°C, con una minima di 5°C.

La raccolta avviene tagliando le foglie a un centimetro dal colletto, così da poter avere più raccolti.

Quali varietà scegliere

La Valeriana Verte à coeur plein 2 forma una rosetta espansa, con foglie a forma tonda allungata, non troppo spesse. Ha un portamento basso e foglie sono leggermente venate, senza villosità, carnose, tenere e di colore verde scuro. Ha un ciclo vegetativo precoce.

La Valeriana D’Olanda a seme grosso è invece una varietà medio-precoce. Forma una rosetta espansa a portamento semi-eretto, con foglie larghe, arrotondate, spesse, con superficie leggermente venata, carnose e tenere.

 

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