Come coltivare la Porcellana o Erba Grassa

17 Marzo 2022 ORTO ,

coltivare la Porcellana

Coltivare la Porcellana è davvero molto facile: è infatti un’erba infestante che spesso cresce e prospera spontaneamente. Ricca di Omega 3 e vitamine è una pianta che non deve mancare nel nostro orto!

L’erba Porcellana, detta anche Erba Grassa, è una varietà di Portulaca (Portulaca oleracea sativa).

È una piccola piantina perenne con graziose infiorescenze di colore giallo vivace. I fiori spuntano da giugno fino ai primi freddi. Viene chiamata Erba Grassa perché le foglie e i fusti sono carnosi, proprio come le piante grasse succulente.

Può essere utilizzata in cucina come erba aromatica, sia cruda sia cotta: gli steli e le foglie sono ricche di vitamine A e C e di omega 3. Meglio scegliere i germogli e steli giovani e freschi poiché quelli più vecchi hanno un retrogusto amarognolo.

Dove coltivare la Porcellana

Possiamo coltivare facilmente la Porcellana sia in giardino sia in vaso. Teme il freddo sotto i 6°C quindi va protetta in inverno: con strati di pacciamatura in giardino o spostando il vaso in una serra fredda in inverno.

Gradisce posizioni assolate dove fiorisce più generosamente. Comunque cresce bene anche in mezz’ombra, ma fiorisce meno.

Come seminare la Porcellana

Possiamo realizzare una semina in serra protetta già in febbraio-marzo, per poi trapiantare le piccole piantine nei vasi o in giardino quando le temperature si saranno alzate. La semina in giardino si effettua da marzo ad aprile. La fioritura e la raccolta si effettuano da giugno a ottobre.

Nell’orto dobbiamo preparare il letto di semina con qualche settimana in anticipo. Con rastrello e zappa rendiamo soffice e morbido il terreno, rompendo le zolle più coriacee e togliendo sassi e residui di altre piante. Approfittiamo dell’occasione per incorporare nel terreno un concime naturale biologico, come lo Stallatico pellettato.

Prima della semina irrighiamo il letto di semina appena realizzato. Se ci fossero dei semi di erbe infestanti spunteranno e sarà più facile individuarle ed estirparle.

Per la semina o il trapianto delle piccole talee manteniamo una distanza di circa 15 cm tra ogni pianta. Il seme va posto a una profondità di 0,5 cm: quindi un “velo” di terriccio.

Per la semina in vaso possiamo utilizzare un terriccio biologico. Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso. La Porcellana non ama i ristagni idrici che facilmente portano a marciumi radicali e malattie fungine.

Come irrigare la Porcellana

Le foglie carnose hanno la capacità di trattenere delle risorse idriche. Quindi irrighiamo con parsimonia e quando è necessario. Solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto, irrighiamo generosamente.

Durante i primi mesi di semina e trapianto dovremo assicurare irrigazioni regolari finché la piantina non sarà cresciuta e avrà formato solide radici. In seguito in giardino si accontenta delle piogge e interverremo solo in caso di lunghi periodi di siccità.

In caso di coltivazione in vaso invece dovremo prevedere delle irrigazioni cicliche. Il sole tende a far evaporare velocemente l’umidità presente nel poco terriccio a disposizione, specialmente in estate.

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