Come coltivare la Piantaggine

16 Settembre 2021 ORTO

coltivare la piantaggine

Coltivare la Piantaggine è davvero un gioco da ragazzi. Questa pianta erbacea perenne è diffusissima nel nostro paese e cresce pressoché ovunque a livello spontaneo.

Apprezzata per le sue proprietà officinali, della Piantaggine (Plantago lanceolata) si possono ingerire foglie, fiori, radici e boccioli. Ricca di fibre, ha un sapore gradevole e sapido, con punte amarognole e può essere consumata sia cruda sia cotta.

Questa straordinaria pianta è stata coltivata e raccolta sin dall’antichità grazie alle sue proprietà antisettiche, cicatrizzanti e antibatteriche.

Caratterizzata da lunghe foglie verde brillante, la Piantaggine si coltiva da semina da aprile e fiorisce da giugno a ottobre.

Coltivare la Piantaggine: quando si semina

La Piantaggine è una pianta rustica che ha bisogno davvero di poche cure. Ama posizioni in pieno sole e non teme ne’ caldo afoso ne’ gelate. Anche se la parte aerea della pianta perisce, la radice difficilmente muore, garantendo un nuovo raccolto a ogni primavera successiva.

La Piantaggine si può coltivare praticamente in qualsiasi terreno. Se vogliamo coltivarla in vaso potremo usare un terriccio universale biologico, consentito in agricoltura biologica, avendo cura di stendere sul fondo del vaso uno strato di biglie di argilla espansa.

I semi della Piantaggine sono molto fertili. Basterà interrarli in piccole buche a circa 20 cm di distanza tra loro, per ottenere in poco tempo un rigoglioso raccolto. La semina si effettua in aprile e maggio, mentre il raccolto si può effettuare da giugno fino all’autunno.

Come irrigare la Piantaggine

Le innaffiature devono essere costanti ma mai eccessive: questa pianta tollera bene lunghi periodi di siccità ma non sopporta i ristagni idrici.

La Piantaggine non è soggetta a particolari malattie e non necessita di concimazioni, se non una al termine della fioritura con un concime per piante orticole.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.