Come coltivare la Pachira acquatica in appartamento

28 Settembre 2021 CASA-TERRAZZO

coltivare la Pachira

Quella di coltivare la Pachira acquatica è una passione sempre più diffusa, grazie al fatto che è una fantastica pianta da interni, grazie al suo tronco intrecciato molto decorativo.

Originaria delle foreste tropicali, la Pachira acquatica si adatta perfettamente alla coltivazione in appartamento, mentre all’esterno può crescere solo se il clima è molto caldo o in presenza di inverni miti. Parente del Baobab, la Pachira è caratterizzata da un lungo tronco intrecciato e foglie lunghe e lucide a cinque lobi di un bel verde brillante, davvero particolari e decorative.

Dove coltivare la Pachira acquatica

La Pachira necessita di una temperatura tra i 18° C e i 25° C, per questo motivo viene considerata una pianta da interni. Ha bisogno di molta luce per crescere rigogliosa, ma non ama il sole diretto che può causare ustioni al fogliame.

L’umidità ambientale è fondamentale per questa pianta tropicale che non deve essere posta vicino a termosifoni o deumidificatori che seccano eccessivamente l’aria. Per questa ragione dobbiamo nebulizzare dell’acqua sul fogliame quando il caldo diventa eccessivo.

La Pachira può essere coltivata all’aperto, in posizioni semi-ombreggiate, ma solo se in inverno le temperature non scendono sotto i 15° C.

Come rinvasare la Pachira acquatica

Dopo l’acquisto possiamo trapiantare la piantina nel vaso destinata ad accoglierla. Usiamo un terriccio universale dopo aver steso sul fondo del vaso uno strato di biglie di argilla espansa.

In seguito dovremo rinvasare la Pachira ogni due anni, in un contenitore leggermente più grande del precedente, finché la pianta non avrà raggiunto la dimensione che desiderate. A quel punto ci limiteremo a sostituire il terriccio superficiale con un nuovo substrato, una volta all’anno all’inizio della primavera.

Il terriccio del rinvaso contiene le sostanze nutritive per le prime settimane. In seguito dovremo miscelare nell’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante liquido per piante verdi: ogni 15 in primavera e in estate e una volta al mese in autunno e in inverno.

Come irrigare la Pachira acquatica

Le innaffiature devono essere costanti e generose, soprattutto in estate: anche ogni due giorni se il clima è eccessivamente secco.

Quando sono in funzione gli impianti di riscaldamento o condizionamento l’aria è più secca: dovremo vaporizzare la chioma, anche ogni giorno se possibile.

Sia per l’irrigazione sia per l’irrorazione il calcare rappresenta un problema. È consigliabile l’utilizzo di acqua priva di calcare, come per esempio quella piovana. In alternativa possiamo lasciare decantare l’acqua in un annaffiatoio per un giorno.

Come potare la Pachira acquatica

La Pachira acquatica non va potata. Man mano che i rami si allungano dovremo intrecciarli, aiutandoci con dei legacci di gomma morbida.

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