Coltivare la Menta è facilissimo ed è alla portata di chiunque: è una pianta talmente vigorosa e generosa che avrete invece il problema di contenerla!
La Menta è un’erbacea perenne della famiglia delle Labiate, diffusa nell’area mediterranea, con foglie ovali o tonde e fiori estivi in spighe bianche o rosa. È una pianta da sempre usata dall’uomo per il suo profumo pungente: nell’antichità veniva usata per profumare la casa e strofinata sul tavolo prima di accogliere gli ospiti.
Coltivare la Menta: scegliamo la varietà che preferiamo
È disponibile in molte specie e varietà, fra cui la Mentha arvensis, la Mentha piperita, la Menta selvatica (Mentha longifolia), la Menta Romana (Mentha pulegium), la Mentha spicata, la Menta bergamotto (Mentha citrata) e le varietà striscianti, adatte per i giardini rocciosi o per creare insoliti tappeti erbosi.
Esiste anche una Menta in miniatura, alta pochi centimetri, e profumatissima detta Menta della Corsica (Mentha requienii).
Consigli per la coltivazione
Cresce bene in una posizione a mezz’ombra o anche all’ombra, mentre non ama molto il sole diretto. Rustica e vigorosa, resiste bene al gelo e tende a diventare invadente.
Resiste al freddo fino a -15°C. Nelle regioni del nord, se viene coltivata in vaso, può essere potata totalmente all’inizio dell’inverno, avendo cura di proteggere il terreno con uno strato di pacciamatura oppure spostando il vaso in una serra fredda.
Può essere seminata già a marzo in una serra protetta in un semenzaio: altrimenti da aprile a luglio può essere seminata all’aperto.
Ha bisogno di abbondante acqua in estate, soprattutto se coltivata in vaso: irrigare appena il terriccio si è asciugato e senza bagnare le foglie. Apprezza l’elevata umidità ambientale.
Per stimolare la crescita, soprattutto nella coltivazione in vaso, dobbiamo prevedere un ciclo di concimazione. Possiamo utilizzare un concime liquido naturale, consentito in agricoltura biologica, da diluire nell’acqua dell’irrigazione ogni 15 giorni, dalla primavera fino alla fine dell’autunno.
Preferisce terreni ricchi di humus e ben drenati, mentre mal sopporta quelli argillosi. Per la coltivazione in vaso, optiamo per un contenitore abbastanza grande e un terriccio biologico per piante orticole o aromatiche.