Come coltivare la Magnolia stellata

24 Aprile 2020 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare la Magnolia stellata

Possiamo coltivare la Magnolia stellata se stiamo cercando un arbusto molto resistente al gelo e con una fioritura precoce. Già in marzo, sui rami ancora spogli, compare la fioritura emozionante della Magnolia stellata, una pianta di origine giapponese: i fiori sono a forma di stella e hanno petali candidi e leggermente profumati. I classici fiori bianchi diventano rosati nelle varietà Rosea (rosa chiaro e doppi) e Rubra (rosa scuro). Le foglie sono grandi, lucide, verde chiaro.

La crescita lenta e modesta di questo alberello (in media 2 metri) lo rende perfetto anche per i piccoli giardini e per la coltivazione in cortili e terrazzi in grandi vasi di almeno 60 cm di diametro.

La Magnolia stellata ha anche il pregio di fiorire in giovane età, già a 18 mesi se ottenuta da talea o innesto e non da seme.

Coltivare la Magnolia stellata

La Magnolia stellata va trapiantata in una zona protetta non solo dal vento ma anche dal sole del primo mattino, che favorirebbe uno sviluppo dei boccioli troppo precoce e quindi più sensibile ai danni del gelo. Per ripararla dai venti si può creare una cortina di sempreverdi, che forniranno un ottimo sfondo alla sua magnifica fioritura.

La Magnolia stellata cresce bene al sole e in mezz’ombra. È una pianta molto rustica e resistente: tollera temperature rigide, fino a -20°C, ma non ama il caldo e la salsedine.

La Magnolia stellata deve essere innaffiata generosamente nel primo anno dall’impianto. In seguito possiamo ridurre, con moderate bagnature in primavera e in estate, per poi sospendere in inverno.

Per una crescita corretta e rigogliosa è bene prevedere un ciclo di concimazione. Per la coltivazione in giardino possiamo prevedere due concimazioni, in autunno e in primavera, con un fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore.

Le potature devono essere limitate al minimo indispensabile.

Suggerimenti per coltivarla in vaso

Scegliamo un vaso di grande dimensione, con almeno 60 cm di diametro, poiché, come vedremo in seguito, questa pianta non va rinvasata. Sul fondo del contenitore stendiamo uno strato di argilla espansa per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso. Riempiamo quindi il vaso con un terriccio specifico per piante da fiore.

Nei vasi l’umidità tende a evaporare più velocemente rispetto al giardino, quindi dovremo irrigarla più frequentemente anche dopo il primo impianto. Per evitare eccessi idrici, che provocano marciumi radicali, irrighiamo solo quando il terriccio tende ad asciugarsi.

Per la coltivazione in vaso possiamo ricorrere a un fertilizzante granulare in autunno, mentre in primavera possiamo diluire un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore nell’acqua per l’irrigazione, ogni 15 giorni da febbraio a maggio.

La Magnolia stellata è sensibile ai trapianti: in caso di coltivazione in vaso, non rinvasiamola ma sostituiamo il terriccio superficiale ogni due anni, con un nuovo substrato per piante da fiore.

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