Come coltivare la Luffa cylindrica

9 Febbraio 2024 ORTO

coltivare la Luffa

Possiamo coltivare la Luffa tra le piante nel nostro orto ma possiamo anche utilizzarla come rampicante decorativo per le belle fioriture. È una pianta facile da coltivare e cresce velocemente, come i Fagioli, e in pochi mesi può coprire un grigliato o un gazebo. Inoltre i suoi frutti sono commestibili.

La Luffa (Luffa cylindrica) è una pianta rampicante annuale della famiglia delle Cucurbitacee ed è quindi parente delle Zucchine e dei Cetrioli. Il frutto ha una caratteristica forma cilindrica, lunga circa 40 cm e possiamo assaporarlo fresco, apprezzando il suo gusto simile alle Zucchine. Se viene lasciato seccare, la sua polpa assumerà una consistenza spugnosa: viene infatti usata come spugna vegetale, nota per le sue proprietà esfolianti.

La Luffa è caratterizzata da foglie grandi verde brillante e persistono sulla pianta da aprile a ottobre. Sarà nei mesi estivi, a partire da giugno, che godremmo dei suoi grandi fiori gialli campanulati, da cui nasceranno i frutti che si raccolgono fino a novembre e ai primi freddi.

Dove coltivare la Luffa

Possiamo collocare la Luffa nel nostro orto in un’area soleggiata per avere più fiori e quindi più frutti, ma cresce bene anche in mezz’ombra. È possibile inoltre coltivarla in vaso sul terrazzo.

Ama le temperature elevate e va in sofferenza sotto i 10°C. Possiamo seminarla quando le temperature minime superano i 20°C. A seconda della zona climatica si semina da marzo a luglio. Possiamo anticipare la semina a febbraio, in un semenzaio protetto: qualche le temperature esterne lo permetteranno, trapianteremo le piantine nell’orto.

Quando possiamo raccoglierla? Anche in questo caso dipende dal mese in cui è stata seminata e dalla regione in cui viviamo: in generale si raccoglie da maggio a novembre.

Dovremo fornire alle piantine un supporto sul quale crescere. Molti viticci arricciati spuntano dai fusti cilindrici e si aggrappano autonomamente.

Come coltivare la Luffa

Prima di interrare i semi di Luffa, con qualche settimana in anticipo dobbiamo preparare il cosiddetto letto di semina.

Con zappa e rastrello rompiamo le zolle più dure ed eliminiamo i sassi e i resti di altre piante. Stendiamo il terreno con il rastrello per renderlo omogeno, livellato e soffice. In questa fase aggiungiamo una dose di stallatico pellettato o un fertilizzante granulare a lenta cessione consentito in agricoltura biologica. Questa concimazione di base sarà sufficiente per tutta la stagione.

Se coltiviamo la Luffa in vaso utilizzeremo un terriccio biologico.

All’atto della semina manteniamo una distanza di 150 cm tra le piante e le file e disponiamo i semi a una profondità di circa 3 cm.

Come irrigare la Luffa

Parola d’ordine: innaffiare. La Luffa necessità di irrigazioni regolari e non sopporta i lunghi periodi di siccità.

Dopo la semina e il trapianto non facciamo mancare acqua alle piante e manteniamo sempre umido il terriccio. Quando le piantine iniziamo a svilupparsi e a irrobustirsi tollerano meglio la mancanza di acqua. Ma, come i “cugini” Cetrioli e Zucchine, è una pianta che ha bisogno di molta acqua per produrre i frutti.

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