Come coltivare la Lantana: una buona alternativa ai Gerani sul terrazzo

27 Giugno 2019 CASA-TERRAZZO

coltivare la lantana

Se state cercando una alternativa ai Gerani sul terrazzo potete provare a coltivare al Lantana. La Lantana (Lantana camara) può essere coltivata come cespuglio in giardino; ma anche in vaso sul terrazzo. Offre i vantaggi di avere una bella fioritura e di richiedere una bassa manutenzione. Purtroppo teme il freddo.

Coltivare la Lantana: attenzione al gelo e alle bacche

La Lantana è un arbusto sempreverde originario dell’America tropicale ed è molto apprezzata per la bella fioritura estiva: da maggio ad agosto compaiono piccole ombrelli tondeggianti di fiorellini gialli, arancio, rosa o rossi. Spesso i fiori diventano più scuri nel corso dei giorni, quindi ogni infiorescenza assume sfumature diverse, con un bellissimo effetto. Inoltre esistono molte varietà di Lantana: la Cloth of Gold ha fiori giallo vivo, la Rose Queen ha boccioli salmone e fiori rosa mentre la Snow Queen ha fiori bianchi.

Nel sud Italia si coltiva anche in giardino, mentre nel nord viene coltivato in vaso. Teme il freddo e sotto i 6°C dobbiamo proteggerla in una serra. Le piante coltivate in vaso si portano all’aperto in aprile-maggio e si ricoverano in serra all’inizio dell’autunno.

Va collocata in una posizione luminosa e ben aerata, altrimenti fiorisce poco. Non il freddo ma neanche il caldo eccessivo.

Va innaffiata in modo regolare e abbondante in estate, mentre durante l’inverno è sufficiente mantenere appena umido il substrato. Può sopportare un breve periodo di siccità, che però, proprio come per la mancanza di luce, si traduce in una scarsa fioritura. Va curato benissimo il drenaggio poiché la Lantana teme i marciumi radicali. Sul fondo del vaso stendete uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio.

Per la coltivazione in vaso possiamo usare un terriccio specifico per piante da fiore. Da maggio a settembre va concimata ogni 10 giorni con un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore.

È consigliabile rinvasarla ogni anno, possibilmente all’inizio della primavera, in marzo.

In autunno si potano gli arbusti, accorciando di circa un terzo i rami per favorire lo sviluppo di una pianta più densa e compatta.

In seguito alla fioritura segue la produzione di piccole bacche nere: attenzione, sono tossiche quando sono acerbe e andrebbero evitate anche quando sono mature.

10 Commenti

  • Silvia
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    Ho una pianta di glicine in vaso e le foglie diventano gialle e cadono. Cosa posso fare? Grazie

    • Sementi Dotto
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      Buonasera, ci ha dato pochi elementi per capire cosa stia succedendo.
      Cadono le foglie nuove o quelle vecchie? Ha concimato la pianta? Con quale prodotto? La annaffia poco o molto?
      Potrebbe essere un normale ricambio della pianta: le nuove foglie mettono in ombra le altre che cadono. Come potrebbe anche essere colpa del caldo record di questi giorni.
      Oppure potrebbe essere una clorosi: il ferro necessario non viene assorbito e la pianta ha difficoltà nella fotosintesi clorofilliana. Le foglie adulte diventano gialle con nervature verdi. In questo caso bisogna usare un concime rinverdente a base di ferro.
      Se sono invece le foglie più piccole a stentare e a ingiallirsi potrebbe trattarsi di una mancanza di elementi nutritivi. La concimazione per le piante in vaso è fondamentale poiché le sostanze nutritive contenute nel pane di terra sono destinate a esaurire velocemente. Dobbiamo considerare inoltre che il Glicine è una pianta leguminosa e provvede da sé al suo fabbisogno di azoto. Un eccesso di azoto danneggia la pianta. Meglio usare fertilizzanti ricchi di fosforo, che favoriscono lo sviluppo delle gemme.
      Spesso il problema che ci hai segnalato è determinato proprio da quest’ultimo aspetto: una concimazione non corretta. Buon giardinaggio!

  • Antonio Galileo
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    Come posso avere i semi della lantana?

    • Sementi Dotto
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      Buonasera, noi non li trattiamo. Ma se la fortuna di abitare vicino a un garden center o a un centro bricolage potrebbe trovarli. Altrimenti via e-commerce: se digita “semi di Lantana” su Google vedrà che li può trovare sui principali marketplace, come Amazon, Ebay e Manomano. Buon giardinaggio!

  • Anna negrizioli
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    Posso mettere la lantana in vaso con i gerani?

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, sì certo, hanno le stesse esigenze. Buon giardinaggio!

  • Nicoletta
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    Buongiorno ho messo nelle vaschette sulle finestre la lantana selloviana lilla quando rinvaso le radici ( che ne fa moltissine) vanno tagliate?

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, meglio evitare il taglio delle radici se non siamo più che esperti! Buon giardinaggio!

  • Luisa
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    Buon giorno, se copro la Lantana con TNT o una scatola tipo quelle delle serre con il celofan intorno, fuori, riesce a superare l’inverno? Provincia di Varese. Come devo fare? Grazie

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, secondo il Centro Geofisico Prealpino della Provincia di Varese (link) le temperature minime medie della provincia di Varese si aggirano intorno ai 3°C. Con una serra in plastica (tipo campana) o una buona protezione con un telo traspirante tnt (ed esposizione al sole) riusciamo ad assicurare alla pianta una temperatura di 4/5°C in più rispetto all’esterno.
      Dobbiamo ora capire di quale specie di Lantana stiamo parlando: le Lantane sono un “genere” di piante che comprende più di 100 “specie” diverse. La Lantana camara è la più diffusa e tollera il freddo fino a 5/10°C. Ma altre specie, come la Lantana sellowiana, hanno tolleranze minori, tra 10/15°C. Anche gli ibridi e quelli con foglie variegate potrebbero avere resistenze inferiori.
      Se l’inverno è mite può rischiare: se è una Lantana camara non dovrebbe avere problemi. Se invece le temperature scendono possiamo aggingere uno strato di pacciamatura ai piedi delle piante e ricoprire il vaso con fogli di cartone e pluriball in modo da isolare meglio contenitore dal freddo esterno e dalla brina. Se è previsto un brusco calo delle temperature, può spostare il vaso in casa, nel luogo più fresco e lontano dai caloriferi: meglio un giorno con temperature troppo alte che una notte sottozero. Di giorno la riporteremo fuori al sole. Buon giardinaggio!

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