Come coltivare la Kolkwitzia in giardino

20 Febbraio 2024 GIARDINO

coltivare la Kolkwitzia

Possiamo coltivare la Kolkwitzia in giardino per creare un’area molto colorata, ma anche se desideriamo completare la nostra area verde con una siepe. Possiamo quindi usarla sia come pianta singola o in gruppo con altre.

La Kolkwitzia (Kolkwitzia amabilis) è un arbusto perenne deciduo che possiamo coltivare in tutte le nostre regioni, infatti, resiste a temperature fino a -10°C. La fioritura inizia in aprile e si prolunga fino a giugno e l’intenso profumo che spande nell’aria sarà particolarmente intenso in caso di piogge.

La sua altezza massima è di 3/4 metri e presenta foglie di colore verde scuro che virano a sfumature giallo-oro e rossastre nei mesi invernali prima di cadere. Le foglie appaiono in aprile e cadono verso ottobre. Delicati nel colore sono i suoi fiori imbutiformi: bianchi o rosa chiaro con il centro giallo.

Dove coltivare la Kolkwitzia

Tollera il freddo fino a -15°C e sopporta il caldo fino a 30°C. Possiamo quindi coltivarla facilmente nei giardini di tutta Italia, con alcune accortezze nelle situazioni più estreme. Se viviamo in una zona più fredda in inverno dovremo tutelare le radici con uno strato di pacciamatura alla base del colletto e proteggere i boccioli dalle gelate tardive con un telo di tnt (tessuto non tessuto) sulla chioma. Se al contrario viviamo in zona con estati con temperature oltre i 30°C dovremo irrigare più frequentemente il terreno e la chioma.

Per ottenere fioriture più copiose scegliamo una posizione soleggiata, ma cresce bene e fiorisce anche in mezz’ombra. Nelle zone con estati molto calde, meglio una posizione semi-ombreggiata.

Come coltivare la Kolkwitzia

Il trapianto si effettua in autunno o all’inizio della primavera, in marzo.

Creiamo le buche d’impianto con qualche giorno d’anticipo rispetto al trapianto: dovranno avere una dimensione profondità doppie rispetto ai vasi in cui sono le piante. In questa fase integriamo sul fondo della buca una dose di concime granulare a lenta cessione per piante fiorite e controlliamo il buon drenaggio del suolo. Sarà sufficiente irrigare la buca e controllare se l’acqua viene assorbita rapidamente o rimane stagnante.

All’atto del trapianto, dopo aver posizionato la pianta, riempiamo le buche e pressiamo bene il terreno. Al termine irrighiamo generosamente per favorire il contatto delle radici con il terreno.

Se desideriamo realizzare una siepe manteniamo una distanza di circa 50/60 cm tra ogni piantina.

Come irrigare la Kolkwitzia

Le piantine appena trapiantate vanno irrigate con regolarità per assicurare alle radici un terreno sempre inumidito. Specialmente in estate. Nei mesi freddi possono essere sufficienti le piogge e l’umidità ambientale e interverremo solo in caso di lunghi periodi senza precipitazioni.

Se usiamo le Kolkwitzia per realizzare una siepe è bene stendere uno strato di pacciamatura con corteccia ai piedi delle piante. Nei mesi caldi tratterrà l’umidità e limiterà il fenomeno dell’evaporazione; nei mesi freddi proteggerà il colletto della pianta e le radici dalle gelate. Per un migliore impatto estetico possiamo usare in alternativa il lapillo vulcanico.

Come concimare la Kolkwitzia

La soluzione più efficiente in giardino sono i concimi a lenta cessione, che si degradano lentamente, nel corso del tempo, liberandoci dall’obbligo per molti mesi.

All’inizio della primavera, in marzo, distribuiamo il fertilizzante granulare ai piedi della pianta e interriamolo leggermente. In seguito ripeteremo il trattamento in giugno e a settembre.

Come potare la Kolkwitzia

La Kolkwitzia produce i fiori sui rami cresciuti nell’anno precedente. Terminata la fioritura, a fine dell’estate, potiamo i rami sfioriti di circa un terzo. Questo è il periodo giusto per evitare di potare i rami più giovani che fioriranno l’anno successivo. In questo modo andremo anzi a stimolare lo sviluppo dei nuovi rami destinati alla fioritura.

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