Come coltivare la Ipomea in giardino

31 Maggio 2024 GIARDINO

coltivare la Ipomea

Possiamo coltivare la Ipomea per adornare il nostro giardino con una pianta rampicante di rapida crescita e propagazione che ci permette di coprire perfettamente graticci o pareti verdi.

La Ipomea fa parte della famiglia delle Convolvulacee che comprende più di 500 specie diverse, i cui fiori a forma di campanella coprono un’ampia gamma di colori, dal viola al rosa, dall’azzurro al bianco. In Italia sono note con il nome di Campanule o Campanelle.

Queste differenti specie sono sia annuali sia perenni e le seconde prediligono un clima mite, poiché temono il freddo al di sotto dei 10/12°C.

Noteremo subito la particolarità della sua fioritura: i fiori sbocciano infatti alla mattina e si chiudono nel primo pomeriggio. In Inghilterra è infatti chiamata Morning Glory, cioè Gloria del Mattino. Unica eccezione è la Ipomea bonae-noctis che, al contrario, sboccia alla sera e si chiude alla mattina. I suoi fiori bianchi attirano le farfalle notturne.

Dove coltivare la Ipomea

Originaria delle foreste tropicali, l’Ipomea cresce bene in un clima caldo, umido e costante. Preferiamo un’area del giardino soleggiata, ma anche l’ombra non le crea problemi. È una pianta che resiste alle temperature molto elevate, ma dall’inizio dell’autunno proteggiamola dall’esposizione a venti troppo intensi o al freddo dei mesi autunnali e invernali, poiché è molto fragile. Nelle zone con inverni rigidi possiamo coltivarla come annuale o coltivarla in vaso e spostarla in un luogo con temperature superiori ai 15°C.

Come coltivare la Ipomea

Possiamo iniziare la coltivazione dai semi: di norma si effettua una semina protetta, in semenzaio, da marzo ad aprile. Possiamo farlo anche in caso posizionando i vasetti vicino alla finestra e irrigandoli tutti i giorni per mantenerli umidi.

La semina in giardino si effettua invece da aprila a giugno: possiamo usare i semi oppure trapiantare le piantine precedentemente coltivate in semenzaio.

La fioritura avviane ininterrottamente da giugno a ottobre.

Per la coltivazione in giardino dovremo prevedere una concima di base, all’atto della semina o del trapianto in primavera, con un fertilizzante granulare per piante fiorite. Ripeteremo questa concimazione in estate, per sostenere la fioritura, e in autunno in vista dell’inverno.

Se invece coltiviamo la Ipomea in vaso è più pratico l’uso di un fertilizzante liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua dell’irrigazione ogni 15 giorni durante il periodo della fioritura, cioè da aprile a ottobre. Il rinvaso si effettua ogni 2 anni all’inizio della primavera, per sostituire il vecchio terriccio con un nuovo substrato specifico per piante da fiore.

Come irrigare la Ipomea

Irrighiamo con una certa frequenza così da mantenere il terreno sempre umido, ma senza eccedere. Nelle giornate estive molto calde è bene nebulizzare le foglie con acqua, per aumentare l’umidità superficiale; evitiamo però di bagnare i fiori.

Come curare la Ipomea

A seconda della varietà, possiamo cimare la pianta per contenerne la forma. Alcune hanno uno sviluppo veloce e impetuoso, tanto da essere considerate infestanti.

Non è una pianta soggetta ad attacchi di parassiti, ma in primavera è bene prevenire la presenza di insetti e muffe con trattamenti preventivi con Propoli. Ogni 15 giorni nebulizziamo le piante, anche nella pagina inferiore delle foglie: non è pericoloso per i fiori ed essendo a base di Propoli attira le api e favorisce l’impollinazione.

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