Come coltivare la Gloriosa: iniziamo a pensare ai bulbi primaverili!

9 Febbraio 2021 GIARDINO

coltivare la Glorioxa

Possiamo coltivare la Gloriosa se stiamo cercando una fioritura appariscente, capace di caratterizzare un’intera aiuola. Tra i bulbi da fiore primaverili, la Gloriosa è quello con la fioritura più alta: il suo stelo raggiunge infatti circa 150/200 cm, spiccando dalle aiuole con i suoi colori ben visibili.

La Gloriosa è una pianta bulbosa perenne. È un bulbo da fiore primaverile, ciò significa che va messo a dimora tra febbraio e aprile e fiorirà in estate e in autunno, indicativamente tra luglio e settembre.

I fiori della Gloriosa sono grandi e appariscenti e sono composti da sei tepali sui colori del giallo, dell’arancione e del rosso.

È una pianta che viene coltivata a livello professionale anche solo per il commercio dei suoi fiori recisi, molto particolari e appariscenti. Ci sono alcune varietà, la migliore è la Gloriosa Rothschildiana per i suoi colori sgargianti.

Come coltivare la Gloriosa in giardino

Al contrario delle bulbose autunnali, i bulbi da fiore primaverili temono il freddo e vanno in riposo vegetativo nei mesi invernali pertanto è indispensabile piantarli in primavera.

Viste le grandi dimensioni delle piante di Gloriosa, fino a 1,5 metri, è consigliabile la coltivazione in terrazzo. Per far risaltare un’aiola o creare una bordura di sicuro effetto. Scegliete una posizione assolata, specialmente se abitate in zone esposte ai venti freddi, come nel centro e nord Italia.

I bulbi necessitano di un substrato soffice per poter agevolmente produrre i loro germogli. Prima della messa a dimora in giardino dovremo lavorare bene la terra, mescolando ad essa del terriccio universale di buona qualità e della sabbia che rende meno compatto il terreno argilloso e favorisce il drenaggio dell’acqua.

Non è indispensabile creare buche profonde: lo strato di terra che copre il bulbo deve essere pari all’altezza del bulbo stesso.

In questa fase possiamo mescolare al terreno un concime granulare a lenta cessione, che garantirà la presenza di minerali nel terreno fino alla fine della fioritura.

In seguito ricordiamoci di innaffiare almeno una volta alla settimana la nostra piantina, specialmente nelle settimane più calde in primavera e in estate.

Nel corso della stagione può produrre svariate fioriture. Quando i primi fiori iniziano ad appassire possiamo tagliarli per stimolare a pianta a emetterne altri.

Al termine della fioritura, in inverno, possiamo tagliare gli steli appassiti ma lasciamo che le foglie secchino da sole sul terreno prima di potarle. Se temiamo gelate molto rigide, possiamo dissotterrare i bulbi e conservarli in un luogo fresco e asciutto per poi ripiantarli nella primavera successiva.

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