Come coltivare la Forsizia anche in vaso

11 Febbraio 2020 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare la Forsizia

Possiamo coltivare la Forsizia (Forsythia x intermedia) sia in giardino, per esempio per realizzare delle siepi, sia sul terrazzo in grandi vasi profondi.

La sua luminosa fioritura annuncia la primavera: da febbraio ad aprile i rami ancora spogli si coprono fittamente di fiori gialli. Oltre a essere precoce la fioritura è anche prolungata. In seguito compaiono le foglie verde chiaro, che la rendono un ottimo sfondo per le altre fioriture estive. Oltre alla bellezza della fioritura, altri motivi per coltivare la Forsizia sono la bassa manutenzione e la crescita rapida.

Se abbiamo poco spazio sul terrazzo possiamo scegliere le Forsizie nane, che non crescono oltre 1 metro.

Coltivare la Forsizia: la pianta ideale per i terrazzi cittadini

La Forsizia va posta in pieno sole, altrimenti non fiorisce. Tollera bene il freddo intenso (fino a -20°C), ma non ama il caldo arido e i venti salmastri. Perciò é la pianta ideale per i terrazzi cittadini: fra l’altro resiste molto bene allo smog.

Facilissima da coltivare, non ha particolari esigenze di terreno.

Le piante adulte sopravvivono ai periodi di siccità, ma irrigazioni regolari, poco frequenti ma abbondanti, le rendono più vigorose e favoriscono in estate la formazione di rami nuovi lunghi e forti, che porteranno i fiori nella primavera successiva.

Specialmente per la coltivazione in vaso è importante la concimazione. Possiamo utilizzare a fine inverno un concime granulare a lenta cessione per piante da fiore per poi proseguire in primavera, dopo la potatura, con un fertilizzante liquido da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni, per favorire la ripresa e la produzione di nuovi getti che produrranno fiori l’anno successivo. Se la pianta viene coltivata in giardino possiamo ricorrere a un concime granulare a lenta cessione ogni 3-4 mesi.

Si rinvasa ogni due anni, in contenitori ampi e profondi, finché non raggiunge le dimensioni desiderate.

La pianta va potata subito dopo il termine della fioritura, quando si formano le foglie, accorciando i rami di circa due terzi. Non potare in tarda estate, altrimenti non fiorirà.

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