Come coltivare la Clematide in vaso e in giardino

17 Luglio 2020 CASA-TERRAZZO, GIARDINO ,

coltivare la Clematide

Possiamo coltivare la Clematide se vogliamo un rampicante resiste alle basse temperature e con belle fioriture. Molto apprezzate per i fiori magnifici, le Clematidi (Clematis) sono rampicanti adatte sia al giardino sia al terrazzo, da far salire su grigliati, pergole, tronchi di alberi. In base alla specie e varietà, fioriscono in aprile/maggio o in estate, con corolle semplici o doppie, in ricche sfumature di blu, azzurro, rosso, porpora, rosa e bianco. Esistono oltre 250 specie e più di 400 ibridi di Clematide, tra cui molti con grandi fiori spettacolari. La Clematis montana fiorisce a fine inverno ed è molto profumata.

Coltivare la Clematide in giardino

La chiave del successo è piantarle con la chioma al sole e le radici all’ombra. La base può essere ombreggiata con cespugli più bassi. Resistono benissimo al freddo fino a -15°C.

Prediligono terreni fertili, anche calcarei purché ricchi di humus. In presenza di terreni argillosi, è bene alleggerirli con un po’ di sabbia: la Clematide teme i ristagni idrici, che possono causare malattie fungine e marciumi radicali.

Ogni anno, in primavera, copriamo il terreno intorno al fusto con uno strato di ammendante. Per stimolare la fioritura prevediamo un ciclo di concimazione con un fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore.

Anche una corretta irrigazione è importante: garantiamo regolari irrigazioni, più abbondanti in estate, assicurando un perfetto drenaggio.

Le specie a fioritura precoce si potano in giugno, quelle a fioritura estiva e autunnale in febbraio/marzo.

Attenzione alle Lumache, che ne sono ghiotte e possono decimare esemplari giovani nel giro di una notte. Suggeriamo la protezione dalle pianta con un disabituante naturale contro lumache, limacce e chiocciole.

Come coltivare la Clematide in vaso

La Clematide può essere coltivata anche in vaso sul terrazzo, per esempio per coprire un grigliato frangivista. La sua resistenza ai climi freddi ne permette l’utilizzo in quasi tutta Italia.

Per la coltivazione in vaso dobbiamo procurarci un contenitore di grandi dimensioni: almeno 60 cm di diametro e profondità. Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di biglie di argilla espansa di 5 cm e copriamo con un terriccio specifico per piante da fiore.

Oltre alle cure indicate nel capitolo precedente, per la coltivazione in vaso dobbiamo prestare maggiore attenzione all’irrigazione. In primavera e in estate facciamo in modo che il terriccio sia sempre umido ma senza lasciare ristagni d’acqua nel sottovaso.

Per quanto riguarda la concimazione, possiamo utilizzare dei bastoncini fertilizzanti specifici per piante da fiore, che si sciolgono nel terreno e vanno rinnovati ogni xxx mesi, oppure un fertilizzante liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni settimana da febbraio fino alla fioritura.

Non va rinvasata. Ogni due anni togliamo il terriccio superficiale e sostituiamolo con un nuovo substrato specifico per piante da fiore.

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