Come coltivare la Cambria: gli ibridi di Orchidea con fiori spettacolari

19 Gennaio 2024 CASA-TERRAZZO ,

coltivare la cambria

Possiamo coltivare la Cambria per adornare gli ambienti di casa grazie alle sue magnifiche fioriture. Iniziamo con una precisazione interessante: quando usiamo il termine Cambria non intendiamo un genere di Orchidee ma indichiamo una serie di ibridi ottenuti dall’incrocio tra diverse piante della famiglia delle Orchidacee. Nello specifico intendiamo varietà di Brassia, Cochlioda, Miltonia, Odontoglossum e Oncidium.

Oltre un secolo fa si sviluppò l’ibridazione delle Orchidee con un grande successo per la Vuylstekeara Cambria Plush: da qui prese avvio tale pratica. Il marchio commerciale Cambria, inventato dall’ibridatore belga, identificò i nuovi ibridi fino a essere utilizzato oggi come nome comune per gli ibridi di Orchidea, caratterizzati da fiori maculati e colori vivaci.

Le Cambrie sono caratterizzate da pseudobulbi da cui si sviluppano lunghe foglie nastriformi di colore verde intenso. Tra le foglie compare il lungo stelo floreale su cui appaiono fino a 7 boccioli.

La fioritura avviene nei mesi primaverili e in quelli autunnali in base alle Orchidee utilizzate per l’incrocio che è di tipo intergenerico. Di conseguenza noteremo che i tempi di fioritura e le temperature minime possono quindi variare.

Potremo inoltre apprezzare gli svariati colori che la natura ci offrirà, poiché gli ibridi ci permettono proprio di raggiungere tale scopo; altrettanto importante, essi ci consentono di migliorare le performance della pianta rispetto alle temperature e ai parassiti. Riconoscibili per i colori estremamente vivaci, le Cambrie possono variare dal rosso al viola, dal giallo all’arancio e spesso hanno petali screziati o maculati.

Dove coltivare la Cambria

Come detto, le temperature minime possono variare in funzione della varietà, ma di sicuro le Orchidee rifuggono dal freddo e hanno il loro habitat ideale nelle nostre case, con una temperatura costante intorno ai 20°C.

Scegliamo un posto soleggiato ma non esponiamo la pianta ai raggi solari diretti che possono ustionare i fiori delicati, specialmente in estate.

Come irrigare la Cambria

Come per qualsiasi Orchidea, il modo più semplice è l’irrigazione per immersione. Riempiamo una bacinella d’acqua a temperatura ambiente e immergiamo il vaso, senza far fuoriuscire il substrato. È sufficiente lasciare la pianta in acqua per circa mezz’ora e poi lasciarla scolare per almeno 15 minuti, così da far defluire tutta l’acqua in eccesso.

L’irrigazione per immersione va effettuata ogni settimana. Ma è bene imparare a riconoscere i segnali che ci manda la pianta: le radici deve essere verdi, se tendono a diventare argentee significa che ha bisogno di acqua. Quando vanno in stress idrico le Orchidee producono una patina chiara sulle radici per ridurre l’evaporazione dell’umidità superficiale.

Anche un’elevata umidità ambientale è importante: anche superiore al 60% nei mesi più caldi.

In estate, ma anche nella stagione invernale quando gli impianti di riscaldamento sono accesi, l’aria diventa molto secca perciò dobbiamo procedere con nebulizzazioni delle foglie con acqua demineralizzata a temperatura ambiente. Possiamo impiegare anche acqua piovana o distillata. Nebulizziamo con frequenza anche quotidiana in estate. La mattina è preferibile, così diamo tempo all’acqua in eccesso di evaporare grazie al sole di mezzogiorno e limitiamo il rischio di malattie fungine.

Quando rinvasare la Cambria

Sostituiamo almeno ogni 2 anni il terriccio della Cambria, poiché con il passare del tempo tende a perdere le sue proprietà fisiche e la capacità di trattenere l’umidità e può degenerare con la creazione di spore e muffe.

Per rinvasare la Cambria previlegiamo un vaso trasparente, così potremo monitorare il colore delle radici e controllarne lo stato di salute.

Scegliamo sempre un substrato specifico per Orchidee: è una particolare miscela di torbe e cortecce ideale per questo tipo di piante. Hanno la funzione di drenare l’acqua in eccesso e di trattenere l’umidità necessaria per rilasciarla lentamente alle radici.

Come concimare la Cambria

Durante lo sviluppo vegetativo e la fioritura supportiamo la pianta con un fertilizzante liquido specifico per Orchidee. Possiamo aggiungerlo ogni 15 giorni all’acqua per l’irrigazione per immersione.

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