Come coltivare la Calibrachoa: simile alla Petunia ma più resistente

10 Febbraio 2019 CASA-TERRAZZO

coltivare la Calibrachoa

Coltivare la Calibrachoa sul terrazzo è molto facile e ci permette di avere lunghe fioriture da aprile fino a ottobre. Molto simile alla Petunia, la Calibrachoa è caratterizzata da fiori piccoli e crescita ricadente ma più compatta. Viene anche chiamata “Petunia nana”.

Le cascate di fiori riempiono la pianta dall’inizio della primavera fino all’autunno e i suoi steli crescono fino a 20 cm e sono ricoperti di foglie lanceolate di color verde scuro. Le tante varietà e ibridi disponibili ci permettono di toccare tutte le tinte dell’arcobaleno, principalmente giallo, bianco, rosa, rosso, blu e viola.

Avendo un portamento ricadente sono perfette per essere coltivare nei vasi appesi o sui davanzali.

COLTIVARE LA CALIBRACHOA: ATTENZIONE È UNA PIANTA ACIDOFILA

La Calibrachoa è una pianta acidofila e ciò significa che predilige un suolo acido. Scegliamo quindi un terriccio specifico per piante acidofile.

Le sementi di Calibrachoa possono essere seminate in un semenzaio protetto già a febbraio/marzo. Per la coltivazione all’aperto meglio aspettare aprile/maggio.

La Calibrachoa va annaffiata regolarmente e in abbondanza, evitando tanto il disseccamento del terriccio quanto i ristagni radicali. Attenzione ai periodi di siccità che fanno ingiallire le foglie.

Dopo una prima concimazione invernale con un prodotto a lenta cessione, possiamo aiutare il processo di fioritura somministrando un concime liquido per piante acidofile, da aggiungere all’acqua dell’irrigazione, ogni 7 giorni e per tutta la stagione vegetativa.

La rimozione dei fiori appassiti non è indispensabile, ma stimola una fioritura ancora più abbondante.

È una pianta molto versatile e resistente e difficilmente verrà attaccata da parassiti. Al contrario delle Petunie, è meno delicata e sopporta bene sia il vento sia le piogge.

Per evitare malattie fungine, fate in modo che il terreno contenuto nel vaso sia ben drenato. Posizionate uno strato di biglie di argilla sul fondo e non eccedete mai con l’irrigazione. Dopo aver bagnato la pianta, lasciatela scolare per 15 minuti e svuotate il sottovaso dell’acqua in eccesso.

10 Commenti

  • Francesco
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    Bell articolo interessante

    • Sementi Dotto
      -

      Grazie!

  • Eleonora
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    Salve a tutti, la mia bella piantina ultimamente è cosparsa di piccole palline neri simili a semi ed ha le foglie e i fiori mangiati, non ho trovato bruchi e nemmeno altri parassiti se non qualche piccolo moscerino. La cosa strana è le foglie hanno dei piccoli buchetti di forma circolare. Sarà qualche tipo di malattia? Grazie

    • Sementi Dotto
      -

      Buongiorno, non è semplice fare una diagnosi senza vedere la pianta. Ci può mandare una foto come messaggio privato attraverso la nostra pagina Facebook a questo link? https://www.facebook.com/sddspa/

  • Gunilla Johansson
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    Ho ricevuto un pacco e dentro ci sono semi minuscoli mi po dire più o meno la misura dei semi.Grazie

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, se ci precisa il tipo di pianta possiamo aiutarla con la dimensione dei semi. Se parla della Petunia nana effettivamente i semi sono molti piccoli. Buon giardinaggio!

  • Sabato
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    Salve, dove si possono trovare i semi? Nel web c’è un po’ di tutto ed è facile vedere delle petunie per calibrachoa.
    Mi aiutate?
    Grazie

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, a questo link (http://www.sementidotto.it/azienda/punti-vendita) trova l’elenco dei nostri rivenditori. Può facilmente trovare quelli più vicini a lei. Alcuni fanno consegne a domicilio e alcuni hanno un e-shop. Le suggeriamo di contattarli personalmente per verificare la disponibilità dei semi che lei sta cercando. Buon giardinaggio!

  • FRANCA
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    Vorrei sapere se la mia calibrachoa vivrà ancora andando verso l’inverno o queste piante sono destinare a morire dopo il mese di ottobre?

    • Sementi Dotto
      -

      Buongiorno, la Calibrachoa è una pianta perenne anche se spesso viene coltivata come annuale: cioè si lascia morire in inverno, dopo la fioritura, magari per sostituirla l’anno successivo con altre varietà. La Calibrachoa non resiste sotto i 5°C e la prima gelata invernale è spesso letale.
      Se è coltivata in vaso possiamo facilmente spostare la pianta in una serra fredda o in un garage illuminato, con un temperatura superiore ai 5°C. Se invece vogliamo “salvare” una Calibrachoa coltivata in giardino, possiamo asportare la zolla di terra che contiene le radici, stando attenti a non danneggiarle, e rinvasarla provvisoriamente per l’inverno in un luogo luminoso e caldo, in attesa del trapianto nella prossima primavera.
      In entrambi i casi le suggeriamo di fornire alla Calibrachoa una dose di concime a lenta cessione per piante acidofile: sciogliendosi lentamente nel substrato durante i mesi freddi fornirà i primi elementi nutritivi alla pianta quando tornerà a vegetare nella prossima primavera. Buon giardinaggio!

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