Come coltivare la Buddleia: la pianta amica delle farfalle

8 Maggio 2020 CASA-TERRAZZO, GIARDINO ,

Coltivare la Buddleia - Buddleja covillei

Un bel motivo per coltivare la Buddleia è contribuire alla biodiversità con una pianta particolarmente apprezzata dagli insetti impollinatori, in particolare le farfalle.

La Buddleia (Buddleja davidii) in giardino si coltiva di solito in gruppo, nelle bordure o come siepe. La Buddleia forma rapidamente un cespuglio elegante e ricco di spighe fiorali rosa o viola, che durano a lungo sulla pianta. È ideale per un giardino naturalistico ed è nota come “arbusto delle farfalle” perché il profumo di miele dei suoi fiori è irresistibile per questi insetti.

Può essere coltivata anche in grandi vasi come pianta singolare: è rustica, vigorosa e poco esigente.

Ci sono tante varietà di Buddleia adatte per tutti i gusti e gli spazi. La pianta raggiunge dimensioni notevoli ma ci sono anche varietà di taglia contenuta, come la Buddleja Nanho Blue, molto fiorifera ma poco profumata. La Buddleja Ellen’s Blue ha fiori blu scuro con occhio arancio mentre la White Cloud è bianca puro con occhio giallo.

Coltivare la Buddleia: tanto sole e acqua quando serve

Gradisce posizioni calde, al riparo dai venti gelidi e richiede molto sole: all’ombra non fiorisce. È una pianta rustica e resiste bene al gelo, anche fino a -15°C.

Apprezza innaffiature quando è in piena fioritura, ma teme i ristagni idrici radicali, soprattutto nei mesi freddi. Preferisce il clima secco a quello umido e vuole terreno sempre ben drenato.

Se viene coltivata in giardino, non ha grandi esigenze nutrizionali e può essere sufficiente una buona concimazione in autunno e in primavera con un concime organico a lenta cessione, come lo Stallatico Pellettato.

Se invece vogliamo coltivarla in vaso dovremo scegliere un contenitore ampio e profondo e un terriccio specifico per piante da fiore. In questo caso è bene prevedere un ciclo di concimazione. Possiamo utilizzare un concime granulare per piante da fiore ogni 4 mesi, oppure arricchire l’acqua per l’irrigazione con un fertilizzante liquido per piante da fiore ogni 15 giorni, da marzo a settembre.

Facile e rustica, non è particolarmente sensibile a malattie e parassiti. Richiede un’energica potatura primaverile, tra febbraio e marzo, prima della ripresa vegetativa, per mantenere una forma compatta della chioma e per ottenere una fioritura più abbondante. Alcune specie, come la Buddleja globosa o la Buddleja covillei, vanno potate dopo la fioritura, poiché producono fiori sul legno dell’anno precedente.

Per prolungare la fioritura si possono eliminare progressivamente le spighe di fiori appassiti.

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