Come coltivare la Bougainvillea in giardino

25 Giugno 2019 GIARDINO

coltivare la Bougainvillea

Quella di coltivare la Bougainvillea è una tradizione che in Italia si tramanda da generezioni, in particolare nelle regioni del sud dove c’è un clima più adatto per lo sviluppo rigoglioso di questa pianta.

La Bougainvillea è una splendida rampicante caducifoglia, cioè perde le foglie, di origine sudamericana: si arrampica molto velocemente e raggiunge fino a 5 metri d’altezza.

Un altro aspetto che la fa amare da molti è la fioritura molto lunga e profumatissima. In estate infatti produce una sontuosa fioritura, con minuscoli capolini bianchi circondati da vistose brattee viola, rosa, bianche, gialle, arancio o rosse.

Per queste sue caratteristiche viene utilizzata nei giardini per coprire grigliati, pergole, muri oppure per formare delle siepi decorative. Può anche essere coltivata in ampi vasi profondi (50x50x50 cm), ma nelle zone fredde in inverno deve essere protetta dal gelo. Non sopporta il freddo al di sotto dei 5°C.

Coltivare la Bougainvillea: resiste al caldo, al vento e alla salsedine

La Bougainvillea ama i climi miti, L’esposizione ideale è in pieno sole, ma tollera una leggera mezz’ombra. È una pianta mediterranea, quindi resiste al caldo, alla salsedine e al vento: è quindi una pianta indicata anche per i giardini al mare. Al contrario ha problemi con il freddo, specie sotto i 5°C.

Si adatta a qualsiasi terreno, anche povero, purché non acido. Per arrampicarsi ha bisogno di supporti, come graticci, reti e pergolati.

Gradisce innaffiature regolari, abbondanti in primavera ed estate, minime in inverno. Le piante allevate in vaso vanno bagnate appena il terriccio si asciuga, evitando ristagni idrici.

È consigliabile prevedere un ciclo di concimazione, con un fertilizzante granulare specifico per piante da fiore da distribuire in autunno, all’inizio della primavera e all’inizio dell’estate. Per la coltivazione in vaso possiamo utilizzare un concime granulare in autunno e in primavera, per poi aiutare la fioritura diluendo nell’acqua per l’irrigazione, ogni settimana, una dose di fertilizzante liquido specifico per piante fiorite “pronto effetto”.

Le piante in contenitore si rinvasano ogni anno, in febbraio-marzo.

Sempre in febbraio si accorciano i rami principali di un terzo, si diradano i rami e si eliminano quelli più fragili.

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