Come coltivare la Aloe vera: la pianta terapeutica

16 Agosto 2019 CASA-TERRAZZO

coltivare la Aloe

Coltivare la Aloe (Aloe vera) non è difficile e può essere allevata sia in vaso sia in giardino. In Italia è consigliabile la coltivazione in vaso, anche in appartamento, poiché non tollera temperature al di sotto dei 5°C. Si può quindi coltivare all’aperto solo nelle zone a clima mite: in giardino può diventare molto grande, tanto che è considerata una pianta scultorea.

Famosa per le sue virtù terapeutiche, già note nell’antichità e oggi confermate dalla ricerca scientifica, l’Aloe vera è una pianta succulenta facile da coltivare, composta da una rosetta di foglie carnose e allungate, di un bel verde glauco.

La sostanza gelatinosa contenuta nelle foglie ha proprietà lenitive, depurative e antisettiche; applicata sulla pelle la rigenera e allevia le scottature. Può essere frullata per ottenere una bevanda digestiva.

Coltivare la Aloe vera: attenzione al gelo

La Aloe coltivata in vaso vive bene in posizioni luminose, senza sole diretto. In estate possiamo spostarla su un terrazzo protetto dai venti. All’esterno tollera bene il sole. Ama il caldo asciutto e le temperature costanti: l’ideale è tra 20 e 24°C.

Può essere coltivata anche partendo dai semi e va piantata tra maggio e giugno.

Sopporta lunghi periodi senza acqua, ma in primavera e in estate gradisce innaffiature settimanali; d’inverno si bagna solo una volta al mese. Evitare i ristagni, che fanno marcire le radici: a questo proposito, è consigliato collocare sul fondo del vaso uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa per favorire il drenaggio.

Scegliete un terriccio specifico per piante grasse che assicura il giusto drenaggio per questo tipo di piante.

In primavera ed estate si concima una volta al mese utilizzando fertilizzanti liquidi specifici per piante grasse oppure prodotti a base di sangue di bue, da diluire nell’acqua per l’annaffiatura.

Si rinvasa ogni anno in aprile in un contenitore leggermente più grande.

Le foglie vanno pulite periodicamente dalla polvere con un panno inumidito.

Prelevando in estate i nuovi germogli possiamo moltiplicare facilmente la pianta: i germogli vanno lasciati all’aria per qualche giorno (per far uscire il lattice) e poi piantati nello stesso substrato.

L’Aloe può fiorire, se sente un po’ di fresco invernale e se non viene innaffiata molto, producendo pannocchie gialle o rosse.

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