Come coltivare la Abelia per avere una siepe colorata

17 Aprile 2020 CASA-TERRAZZO, GIARDINO ,

coltivare la Abelia

Possiamo coltivare la Abelia in giardino sia come esemplare singolo, sia in gruppi per creare bordure o siepi dense. Tra le caratteristiche positive della Abelia possiamo ricordare la resistenza al freddo, fino a -5°C, una lunga fioritura e la possibilità di coltivarla anche a mezz’ombra. Spesso viene coltivata in giardino ma può essere coltivata anche in grandi vasi sul terrazzo.

La Abelia è un arbusto a crescita rapida e vigorosa, con foglioline verde intenso e numerosi fiorellini tubulosi. Le foglie sono piccole, verde scuro e lucido, ma hanno un colore bronzeo sia alla nascita sia con il progredire dell’autunno. Nei mesi più freddi quindi dona comunque colore alla siepi grazie alle foglie che virano sul rosso.

Ci sono tante varietà. Le più diffuse sono la Abelia grandiflora, che dona fiori bianco-rosati da giugno a ottobre ed è decidua e la Abelia floribunda, sempreverde e con fiori rosa-magenta allungati che appaiono da maggio a giugno. Interessanti anche la Abelia chinensis, spesso confusa con la grandiflora e la Abelia schumannii con fiori lilla.

Coltivare la Abelia: posizione e irrigazione

La Abelia si pianta in posizioni soleggiate e protette dal vento, dove fioriscono generosamente. Ma può essere coltivata anche in mezz’ombra: in particolare la Abelia floribunda che non ama il caldo afoso. Sono piante rustiche e resistono bene sia al gelo sia al caldo.

In giardino la Abelia va irrigata regolarmente in primavera e in estate, specialmente se non piove per molto tempo; negli altri mesi sono sufficiente annaffiature ridotte. Se invece viene coltivata in vaso è necessario innaffiare quando il terriccio si è quasi asciugato.

Concimazione e cure

La Abelia preferisce un terreno fresco e profondo, ricco di humus, ben drenato. La varietà sempreverde, la Abelia floribunda è più delicata e non resiste in suoli aridi, assolati e sassosi; nei climi rigidi diventa spogliante, ma richiede una protezione contro le correnti fredde anche nei climi miti.

Se non può essere piantata in luogo riparato, l’Abelia gradisce una pacciamatura con paglia e foglie per proteggere la base dal gelo.

Se coltiviamo la Abelia in giardino, dobbiamo prevedere un ciclo di concimazione con un fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore. Possiamo stendere i granuli due volte all’anno, in primavera e in autunno.

Per la coltivazione in vaso possiamo utilizzare in alternativa un concime liquido per piante da fiore, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni, dal mese di marzo a ottobre.

I rami più deboli e troppo espansi vanno potati: dopo la fioritura nel caso della Abelia floribunda oppure in febbraio dopo la caduta delle foglie per la Abelia grandiflora.

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