Come coltivare il Timo in vaso e in giardino

28 Febbraio 2020 ORTO

coltivare il Timo

Nel giardino possiamo coltivare il Timo per realizzare delle bordure a bassa manutenzione o una aiuola di aromatiche. Ma anche per decorare un giardino roccioso, grazie ai suoi fiori colorati che sbocciano in tarda primavera e in estate.

Il Timo (Thymus vulgaris), è un arbusto nano perenne, molto aromatico, con foglie sempreverdi piccolissime, argentate, marginate di bianco, di giallo o di rosso e minuscoli fiori riuniti in spighe, che vanno dal bianco al rosa e al lilla.

Le tante specie hanno uguali proprietà, ma aromi diversi, dal classico balsamico ai frizzanti profumi di limone (T. citriodorus) e arancio (T. fragrantissimus).

Si utilizza fresco o essiccato: nel secondo caso conserva un aroma più intenso e concentrato. Con le foglie e le sommità fiorite si preparano tisane utili per curare la gola, contro la tosse, per facilitare la digestione.

Gli antichi Greci lo consideravano simbolo di coraggio e lo bruciavano, prima della scoperta dell’incenso, nei templi dedicati ai loro dei.

Coltivare il Timo in giardino

Il Timo adora il sole e tollera il caldo e la siccità. Cresce anche in mezz’ombra ma con fioriture meno intense. Tollera anche le basse temperature, ma non i periodi di gelo prolungato.

Il Timo predilige terreni asciutti e ben drenati, poiché non tollera i ristagni idrici e l’eccessiva umidità. Per questa ragione va irrigato dopo la semina o nel momento dell’impianto e in seguito solo se la siccità supera i due mesi.

In giardino possiamo effettuare una concimazione un mese prima della semina con un fertilizzante naturale come la Pollina o lo Stallatico Pellettato, o con un concime organo-minerale consentito in agricoltura biologica.

La semina in serra protetta si può iniziare a marzo, per poi trasferire le giovani piantine germogliate nell’orto o nella bordura in primavera. Altrimenti si può effettuare in pieno campo in aprile e in maggio, posizionando il seme a una profondità di 0,5 cm e a una distanza di 25 cm. La raccolta delle foglie si effettua da aprile fino a ottobre.

Come coltivare il Timo in vaso sul terrazzo

Possiamo coltivare il Timo sia in lunghi vasi rettangolari da appendere alle ringhiere, oppure in cachepot più decorativi insieme ad altre piante da fiore.

Poiché il Timo non tollera i ristagni idrici, stendiamo uno strato di 5 cm di argilla espansa sul fondo del vaso, e poi riempiamo con un terriccio biologico.

Per la coltivazione in vaso naturalmente dobbiamo avere maggiori attenzioni con l’irrigazione. Evitiamo sempre gli eccessi e irrighiamo quando il terreno risulta asciutto. L’ideale sarebbe un impianto di micro irrigazione.

Prevediamo un ciclo di concimazione con un fertilizzante liquido biologico, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni.

Rinvasare, quando necessario, in primavera in un vaso leggermente più ampio.

Potare i rami di un terzo alla fine inverno, per eliminare quelli danneggiati e favorire lo sviluppo di nuovi germogli mantenendo il cespuglio denso e pieno.

8 Commenti

  • Maria Marzia
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    Ho comprato una piantina di timo circa 15 giorni fa da un vivaio. Fin da ora si presentano alla base alcuni rametti secchi. Devo rinvasare ora o attendo questa primavera? Con il timo , nello stesso periodo, ho acquistato erba cipollina, mentuccia, origano, maggiorana e prezzemolo. Devo rinvasare ora o attendo la prossima primavera. Grazie

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, il mese di settembre e l’inizio dell’autunno sono il periodo migliore per i travasi. Ma può farlo tranquillamente anche all’inizio della primavera. Evitiamo i mesi più freddi. Buon giardinaggio!

  • Luisa
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    Se il Timo è seccato posso recuperarlo in un contenitore?

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, sì certo. I rami di Timo possono essere lavati e lasciati essiccare, per poterlo conservarlo secco e spezzettato e usarlo in futuro in cucina. Buon giardinaggio!

      • Fiorenza
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        Dopo aver piantato la piantina in orto è divenuta secca. Si può recuperare? È meglio tagliarla?
        Grazie

        • Sementi Dotto
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          Buongiorno, il Timo richiede molta acqua, specialmente se è esposto al sole. Però è una pianta resistente e dalla radice può riprodurre la pianta. Prima di buttarla, provi a potarla con l’obiettivo di tagliare il seccume e poi la irrighi molto e fornisce un concime liquido o un biostimolante per “risvegliare” la pianta. Buon giardinaggio!

  • Antonella
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    Salve, leggendo l’ultima risposta leggo “il Timo richiede molta acqua, specialmente se è esposto al sole”, però nella guida c’è scritto “evitiamo sempre gli eccessi e irrighiamo quando il terreno risulta asciutto” e anche “Il Timo predilige terreni asciutti e ben drenati, poiché non tollera i ristagni idrici e l’eccessiva umidità. Per questa ragione va irrigato dopo la semina o nel momento dell’impianto e in seguito solo se la siccità supera i due mesi.” e ora sono confusa… molta acqua o poca acqua? Grazie

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, quella “giusta” 🙂
      In primavera e in autunno, quando c’è una maggiore umidità ambientale per le piogge e le temperature sono ancora contenute meglio non eccedere e non lasciare ristagni idrici nel sottovaso. In estate, quando il sole supera i 30°C e fa evaporare rapidamente l’umidità del terriccio dobbiamo invece abbondare affinché non si secchi: se irrighiamo alla mattina possiamo anche lasciare un po’ acqua nel sottovaso, perché evaporerà rapidamente nel corso della giornata. Buon giardinaggio!

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