Come coltivare il Ranuncolo in vaso e in giardino

20 Luglio 2021 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare il ranuncolo

Coltivare il Ranuncolo è un ottimo modo per arredare il terrazzo o il giardino in estate, grazie alla sua fioritura che inizia a giugno e si protrae fino alla fine della stagione. Si tratta di un bulbo autunnale e va piantato in inverno, a dicembre, per ottenere delicate inflorescenze di circa 5 cm di diametro.

Il suo fusto raggiunge i 40 cm e i fiori possono essere rosa, rossi, gialli o bianchi, composti solitamente da 5 petali a forma di rosetta.

La varietà più diffusa è il Ranunculus asiaticus, di cui esistono moltissimi ibridi, e cresce spontaneamente sia nel continente europeo sia in quello asiatico.

Bisogna prestare particolare attenzione alle parti verdi della pianta perché contengono un liquido urticante e velenoso, che se ingerito può essere letale, in particolare per i gatti.

Coltivare il Ranuncolo: quando e come trapiantarlo

Il Ranuncolo può essere coltivato in piena terra o in vaso, purché il terriccio sia umido e molto fertile.

Esseno un bulbo autunnale ha una buona resistenza al freddo e predilige un clima temperato e non troppo afoso e secco. Per ottenere belle fioriture esponiamo in pieno sole il vaso dei Ranuncoli. Ma nelle calde e afose giornate estive è meglio spostare il vaso in un luogo ombreggiato. Se viene coltivato in giardino, scegliete una posizione assolata se abitate nel nord e in mezz’ombra al sud.

In inverno, tra settembre e dicembre, il bulbo va messo a dimora in terriccio per piante da fiore con un fondo di biglie di argilla espansa, per favorire il drenaggio e proteggere le radici dall’acqua in eccesso nel sottovaso.

Come irrigare il Ranuncolo

Il Ranuncolo non sopporta lunghi periodi di siccità, perciò le irrigazioni devono essere costanti soprattutto nel periodo estivo. Ma senza essere abbondanti.

Il Ranuncolo non è una pianta particolarmente soggetta a malattie fungine ma se si esagera con le innaffiature si può incappare nei temuti marciumi radicali.

Come concimare il Ranuncolo

Un programma di concimazione è molto importante per una crescita sana e rigogliosa.

In caso di coltivazione in giardino, dovremo preparare le buche di trapianto con qualche giorno di anticipo, avendo cura di integrare nel terreno un concime organico, come lo stallatico pellettato, o un concime per piante da fiore granulare a lenta cessione. Sarà sufficiente per fornire alla pianta il giusto nutrimento quando inizierà a germogliare.

In caso di coltivazione in vaso possiamo ricorrere a un fertilizzante liquido per piante fiorite da diluire nell’acqua per l’irrigazione, ogni 15 giorni da marzo ad agosto.

4 Commenti

  • Luigina
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    Vorrei sapere se spiantarli quando i fiori non ci sono più o continuare a innaffiare anche se ormai non hanno più neanche le foglie

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno, quando la pianta sfiorisce il bulbo entra in riposo vegetativo e il fogliame tende a diventare giallo e a seccare. In questa fase interrompiamo le irrigazioni e le concimazioni. Se possibile (se non è anti-estetico) lasciamo seccare completamente le foglie, in modo che tutte le sostanze nutritive e la linfa tornino nel bulbo. Quando sono secche le potremo tagliare. A questo punto possiamo decidere se lasciare i bulbi nel terreno o se toglierli per trapiantarli altrove. Buon giardinaggio!

  • Alice
    -

    Buongiorno. Posso piantare i ranuncoli in un vaso in casa?

    • Sementi Dotto
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      Buongiorno i Ranuncoli hanno bisogno ogni giorno di molte ore di sole diretto per fiorire. Se ha luogo molto luminoso e una finestra esposta al sole, può tentare la coltivazione domestica.
      In alternativa può tenerlo in casa in inverno dopo il trapianto e, quando inizia a germogliare e a fiorire in primavera, spostarlo sul terrazzo o su un davanzale assolato durante il giorno. In modo da assicurare molto ore di sole diretto durante il periodo della fioritura: quando cioè ne ha più bisogno. Quando le minime notturne supereranno i 10°C può lasciarlo fuori anche di notte. La pianta tollera fino a 5°C, ma è meglio non arrivare al limite e mantenere sempre 4/5°C di “sicurezza”. Buon giardinaggio!

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