Come coltivare il Papiro egiziano in casa in vaso

3 Ottobre 2023 CASA-TERRAZZO

coltivare il Papiro

Per dare un tocco esotico al nostro appartamento possiamo coltivare il Papiro con il suo portamento elegante e particolare!

Il Papiro egiziano (Cyperus papyrus) è una pianta paludosa sempreverde che può essere coltivata facilmente come pianta d’appartamento.

La pianta è caratterizzata da lunghi steli senza foglie su cui spiccano delle ombrelle di forma tondeggiante ai cui apici sbocciano piccoli fiori marroni. Ha un portamento molto elegante e nel pieno della fioritura, da luglio a settembre, sembra un fuoco artificiale!

Se coltivato in giardino può crescere fino a 4 metri di altezza, ma in vaso non dovrebbe superare i 2 metri.

Dove coltivare il Papiro

Anche se in natura cresce in zone umide e paludose, possiamo coltivare il Papiro con successo in un vaso all’interno dell’appartamento.

La temperatura ideale di coltivazione è intorno ai 20°C: tollera il freddo fino a 10°C e non ama il caldo sopra i 30°C. Le nostre case sono quindi l’habitat ideale. Evitiamo però di posizionare il Papiro vicino alle fonti di calore e alle finestre che possono provocare spifferi gelidi in inverno.

Scegliamo una posizione luminosa ma non esposta ai raggi diretti del sole. Per fiorire richiede di almeno 6/8 ore di luce.

In estate possiamo spostarlo sul terrazzo, in una zona ombreggiata, ma a settembre riportiamolo in casa.

Come coltivare il Papiro in vaso

Scegliamo un vaso abbastanza grande per permettere una crescita sana e dare stabilità alla pianta. Dovrà avere un diametro di almeno 40 cm ed essere molto profondo, per ospitare le grandi radici del Papiro. Il vaso dovrà avere i fori sul fondo per drenare l’acqua in eccesso.

Stendiamo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa e per il travaso usiamo un terriccio biologico.

In seguito trapiantiamo il Papiro ogni 3 anni in primavera, quando le temperature sono stabilmente salite e possiamo scongiurare le gelate tardive.

Durante la stagione di crescita, in primavera e in estate, concimiamo la pianta con un fertilizzante liquido per piante verdi da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni.

Come irrigare il Papiro

È una pianta paludosa e quindi adora i terricci molto umidi.

Il modo migliore per irrigare il Papiro è di immergere il vaso in una bacinella con acqua a temperatura ambiente e lasciare che la pianta assorba da sola l’acqua necessaria, per circa un’ora. Ripetiamo questa operazione ogni settimana e lasciamo sempre un po’ d’acqua nel sottovaso.

Come potare il Papiro

Di solito il Papiro non si pota perché è apprezzato proprio per il suo aspetto “naturale”. In autunno vanno potate solo le foglie secche o danneggiate.

3 Commenti

  • Andrea Maria
    -

    Tutto perfetto tranne che la presenza di acqua nel vaso: abbiamo due meravigliose piante di papiro, le teniamo con l’acqua sempre sopra il terriccio e guai a dimenticarsene. Dove sbagliamo?

    • Sementi Dotto
      -

      Buongiorno, non sbagliate, è una pianta palustre. Buon giardinaggio!

    • Pietro Liati
      -

      Sono perfettamente d’accordo con voi. Sono appassionato di “papiri” che coltivo da anni e che poi distribuisco a parenti e amici. Uso vasi senza fori di drenaggio, mi piace annegare la pianta, ritengo che innaffiarla una volta la settimana vada bene solo in inverno (quando non va assolutamente lasciarla al freddo), ma in estate praticamente ogni giorno

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