Come coltivare il Mesembriantemo

4 Settembre 2020 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare il Mesembriantemo

Un buon motivo per coltivare il Mesembriantemo è la scenografia delle sue fioriture estive associata a una semplicità nella manutenzione e velocità di crescita. Originario del Sud Africa, il Mesembriantemo (Mesembryanthemum) è una pianta succulenta perenne che forma cespugli compatti, con fusti tappezzanti e foglie aghiformi verde-grigio. Le foglie hanno questa forma particolare perché si sono evolute per rendere minima l’evaporazione e resistere alla siccità.

Con il nome Mesembriantemo spesso ci si riferisce a diverse specie come Carpobrotus, Aptenia, Drosanthemum e Delosperma: alcune fioriscono solo in primavera, altre da maggio a ottobre.

Può essere coltivato sul terrazzo in vasi e fioriere oppure in giardino, nelle zone molto calde, per coprire muretti o realizzare giardini rocciosi.

Il Mesembriantemo ha un’altra caratteristica particolare: i fiori si schiudono alla mattina e tendono a chiudersi quando cala il sole. Questa peculiarità è insita nel suo nome che significa “fiore che si apre a Mezzogiorno”.

Coltivare il Mesembriantemo: attenzione ai ristagni idrici

Il Mesembriantemo adora il sole anche diretto, tollera il caldo intenso e cresce bene anche in ambienti marini, poiché sopporta la salsedine e i venti salmastri. Al contrario è molto sensibile al freddo: sotto gli 0°C va in sofferenza e dobbiamo spostare i vasi all’interno dell’appartamento. La posizione migliore per il suo sviluppo deve essere calda, ma anche riparata dalla pioggia e dalle correnti d’aria.

Il modo più economico per coltivare il Mesembriantemo è partire dal seme. Possiamo anticipare la semina in una serra protetta già a marzo, oppure direttamente all’aperto da aprile a maggio, per ottenere fioriture da giugno ad agosto. Il seme andrà posizionato a una profondità di 0,5 cm, con una distanza tra le varie piante di 20 cm.

È molto resistente alla siccità e richiede poche irrigazioni e di moderata entità. Come spesso succede con le piante succulente i problemi si incontrano per gli eccessi idrici più che per la siccità. In primavera e in estate, specie nelle giornata più afose, controllate che il terriccio non sia mai completamente asciutto e irrigate periodicamente. In autunno e in inverno possiamo anche sospendere le irrigazioni, a meno che il terriccio non tenda a seccare.

Essendo una pianta coltivata in vaso è importante prevedere un ciclo di concimazione. Possiamo utilizzare un fertilizzante liquido specifico per piante grasse, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni da aprile fino a ottobre.

Poiché la pianta tende a espandersi, è bene rinvasare ogni anno il Mesembriantemo in un contenitore leggermente più grande: sarà anche l’occasione per rinnovare il vecchio terriccio con un nuovo e più ricco substrato specifico per piante grasse. Per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso, consigliamo di stendere uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa sul fondo del vaso.

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