Come coltivare il Glicine

3 Marzo 2020 GIARDINO

coltivare il Glicine

Ci sono tanti motivi per coltivare il Glicine in giardino: se non altro perchè è una pianta molto longeva e in Italia esistono parecchi esemplari con più di 200 anni.

Il Glicine (Wisteria) è una pianta rampicante rustica e vigorosa, molto facile da coltivare in giardino un po’ meno in vaso. Ha una fioritura prolungata e molto profumata e la pianta abbraccia velocemente pergole, archi e colonne. Può essere coltivato sia come rampicante classico, sia come alberello.

In Italia è diffuso nelle varietà Wisteria sinensis, di origine cinese, e Wisteria floribunda originaria del Giappone è un po’ meno vigorosa. Resiste al gelo fino a -15°C.

In aprile sbocciano i grappoli lilla-azzurro, rosa o bianchi, che precedono le foglie. Talvolta appare qualche fiore anche in estate.

Coltivare il Glicine: una pianta per sempre

Se viene coltivato in una posizione assolata, la fioritura sarà più generosa. Attenzione a non posizionarlo troppo a ridosso di muri e pavimentazioni: le sue radici sono molto vigorose e crescendo, col tempo, possono piegare anche sbarre d’acciaio.

Per la coltivazione in vaso, utilizziamo dei recipienti molto ampi e capienti e un terriccio universale di qualità.

Durante i primi due anni dal trapianto irrighiamo regolarmente la pianta, soprattutto in estate. In seguito la pianta diventa autosufficiente, sfruttando l’acqua piovana e quella contenuta nel suolo. Se coltiviamo la pianta in vaso, dobbiamo invece annaffiare generosamente in particolare in primavera, prima della fioritura.

È utile prevedere un ciclo di concimazione. Possiamo usare un concime a lenta cessione granulare, da somministrare in marzo e in autunno. Per la coltivazione in vaso, possiamo stimolare la fioritura in primavera aggiungendo all’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante liquido per piante da fiore.

Il Glicine non ama i trapianti: se lo coltiviamo in vaso, affrontiamo ogni tre anni dopo la fioritura, potando il pane radicale e la chioma proporzionalmente. L’anno successivo fiorirà meno, poi riprenderà con abbondanza.

Attenzione alle potature. A fine agosto i ramoscelli laterali si accorciano a 5-6 gemme, a circa 30 cm dal ramo portante. A gennaio-febbraio, i rami originati dalla potatura precedente, cresciuti in estate, si riducono a 2-3 gemme, da essi nasceranno i fiori.

2 Commenti

  • Mariacarla baffelli
    -

    il mio glicine ha le foglie che sembra abbiano la ruggine e poi si seccano,
    cosa posso fare? Grazie per lo eventuale aiuto romano

    • Sementi Dotto
      -

      Buongiorno, la ruggine si riconosce per la formazione di millimetriche vesciche giallo-brunastre sulla pagina inferiore delle foglie che disperdono una polvere rossastra, simile alla ruggine da cui prendono il nome. Se scuotendo il ramo vede questa “polvere”, allora si tratta di ruggine. Poichè questa “polvere” viene trasportata facilmente con il vento e può toccare altre piante vicine, è importante intervenire il più presto possibile. Le suggeriamo di utilizzare un fungicida specifico per le ruggini: se dopo 10-12 giorni il problema non è risolto, ripetere il trattamento. Buon giardinaggio!

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