Come coltivare il Giglio – Lilium: usiamo i bulbi autunnali

30 Settembre 2021 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare il Giglio

Possiamo coltivare il Giglio per tutto l’anno! Se amiamo questo bellissimo fiore, possiamo infatti contare su varietà primaverili, che si piantano tra aprile e giugno e fioriscono in agosto e settembre, e su varietà autunnali, che si piantumano tra settembre e dicembre e fioriranno nella prossima primavera. La scelta di Gigli primaverili è più ampia ma anche in autunno possiamo trovare bellissime infiorescenze.

In particolare possiamo contare sui Lilium asiatici con infiorescenze gialle, rosse, rosa o bianche.

Dove coltivare il Giglio

Il Giglio (Lilium) è una pianta bulbosa coltivata da molti secoli, infatti oggi possiamo scegliere tra tantissimi ibridi con i colori più disparati: dal classico bianco al porpora.

Cresce molto facilmente a patto di esporre la pianta per molte ore di sole: almeno sei ore al giorno.

Come piantare i bulbi di Giglio

I bulbi autunnali vanno piantati tra settembre e dicembre, a una profondità doppia rispetto al loro diametro, con l’apice rivolto verso l’alto.

In caso di coltivazione in vaso, usiamo un terriccio universale e sul fondo del contenitore stendiamo uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio.

Per la coltivazione in giardino dovremo lavorare il terreno delle aiuole, poiché i bulbi prediligono un substrato soffice e fertile. In questa fase incorporiamo nel terreno un concime granulare per piante da fiore, che garantirà le sostanze nutritive necessarie fino alla fine della fioritura. Possiamo anche modificare eventuali difetti del terreno: per esempio aggiungendo sabbia e un terriccio di buona qualità per rendere più fertile e drenante un terreno troppo argilloso.

Come irrigare il Giglio

Facciamo in modo che terreni risulti sempre umido, in particolare durante il periodo della fioritura.

Come per tutte le piante bulbose, vanno evitati gli eccessi idrici e l’acqua nei sottovasi poiché rischiamo di far marcire il bulbo. In caso di coltivazione in vaso, svuotiamo sempre i cachepot o i sottovasi dall’acqua in eccesso. Per la coltivazione in giardino evitiamo gli eccessi e i terreni poco drenanti.

Cure particolari del Giglio

Al termine della fioritura, tagliamo gli steli dei fiori appassiti ma lasciamo seccare le foglie sul terreno. In questo modo la pianta restituirà le energie al bulbo che fiorirà con maggior vigore l’anno successivo. Quando le foglie sono secche, tagliamole ed estraiamo il bulbo dal terreno. Conserviamolo in un luogo asciutto e buio per trapiantarlo il prossimo autunno. Se le condizioni climatiche lo permettono, possiamo lasciare i bulbi nel terreno del giardino o nel terriccio del vaso.

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