Come coltivare il Finocchio: conosciamo le varietà

12 Maggio 2020 ORTO ,

coltivare il Finocchio

Quella di coltivare il Finocchio come ortaggio è una pratica che l’uomo osserva da secoli e da millenni ne apprezza l’odore particolare e molto intenso. Deriva proprio dalla sua intensità il termine “infinocchiare”, attribuito agli osti che eccedevano nel suo uso per nascondere il sapore del vino di bassa qualità.

Le varietà orticole del Finocchio si distinguono dal Finocchio selvatico: si tratta di piante annuali o biennali con radice a fittone. La pianta raggiunge i 60-80 cm di altezza e si consuma il grosso grumolo bianco che si sviluppa alla base.

Coltivare il Finocchio: dalla semina al raccolto

I Finocchi prediligono un clima temperato, caldo e con una esposizione soleggiata. Temono i freddi intensi e la temperatura ottimale per la loro crescita è di 20°C, con una minima di 6/8°C.

I Finocchi si seminano all’aperto da giugno a settembre quando le temperature minime superano i 14°C. Il grumolo si raccoglie dopo circa 90 giorni dalla semina, quindi la raccolta si effettua da ottobre a gennaio.

Le piante si seminano in fila distanziate da 25 cm in una posizione soleggiata.

Richiede frequenti e abbondanti irrigazioni.

Scopriamo le varietà

Ci sono tante varietà di Finocchi, che differiscono per la forma e il ciclo di coltivazione (tardivo, precoce, ecc.).

Il Finocchio Géant Mammouth Perfection produce un grumolo rotondo-ovale, di grossissime dimensioni, con guaine avvolgenti, poco fibrose, bianche. Ha un ciclo medio-tardivo.

Il Finocchio Montebianco produce un grumolo di colore bianchissimo che può raggiungere un peso di 500-600 gr. Ha una forma tonda, guaine avvolgenti, spesse, carnose e molto croccanti, con fibrosità ridotta. Ha un ciclo vegetativo medio-tardivo di circa 90-110 giorni dalla semina alla raccolta.

Il Finocchio Wadenromen produce un grumolo rotondo, di grossissime dimensioni, carnoso, bianchissimo, liscio, poco fibroso, molto tenero con sovrapposizione delle guaine avvolgente. È una varietà medio-precoce e necessita di abbondanti irrigazioni.

Il Finocchio Romanesco produce un grumolo rotondo di grossissime dimensioni (arriva anche a 1 kg di peso), con guaine molto sode, bianche, lisce e poco fibrose. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce.

Il Finocchio di Napoli produce un grumolo rotondo, di grosse dimensioni, bianca con striature fini, poco fibrosa. Ha un ciclo vegetativo tardivo.

Chiudiamo infine con il Finocchietto Selvatico. Si tratta di una pianta perenne con fusto eretto, foglie simili alle fronde di felci e piccoli fiori gialli. Si semina all’aperto da luglio a settembre e si raccoglie da ottobre a dicembre.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.