Possiamo coltivare il Finocchietto Selvatico in estate, da luglio a settembre, per raccoglierlo in inverno da ottobre a dicembre.
Il Finocchietto Selvatico (Foeniculum officinale) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Ombrellifere. Quindi i suoi fiori hanno la tipica forma a ombrello di questa famiglia di piante. È caratterizzato da un fusto eretto e ramificato. Le foglie sono simili a fronde di Felci, mentre i fiori sono piccoli e gialli, riunite in ombrelle di 5/6 raggi. All’apice dei fiori si formano i frutti (che sbagliano spesso chiamiamo “semi”), dal caratteristico aroma. Del Finocchio Selvatico non si butta via niente: si usano i germogli, le foglie, i fiori e naturalmente i frutti.
È una pianta conosciuta e utilizzata fin dall’antichità per insaporire le pietanze. È talmente antica da aver ispirato un neologismo che ancora oggi usiamo comunemente: alludiamo al termine infinocchiare, citato anche dal Manzoni nei Promessi Sposi, per sottintendere una truffa. Pare sia nato dalla consuetudine degli osti di servire antipasti a base di Finocchio e di inserire semi di Finocchietto Selvatico nel vino per mascherarne la cattiva qualità.
Dove coltivare il Finocchio Selvatico
Scegliamo un luogo in pieno sole. Poiché la semina si effettua da luglio a settembre non ci sono problemi con le temperature minime.
Come seminare il Finocchio Selvatico
Anzitutto dovremo preparare il letto di semina. Lavoriamo il terreno in modo da renderlo soffice e morbido, rompendo le zolle più coriacee e togliendo sassi e residui di erbacce.
Approfittiamo dell’occasione per integrare nel terreno un concime naturale, come lo stallatico pellettato o un fertilizzante organo-minerale consentito in agricoltura biologica. Distribuiamolo modo uniforme su tutto il letto di semina e con un rastrello integriamolo e livelliamo il terreno. Un trucco “biologico”: se in questa fase irrighiamo l’aiuola, spunteranno le erbe infestanti e sarà più facile individuarle ed estirparle. Eviteremo così l’uso di diserbanti.
Come irrigare il Finocchietto Selvatico
Finché le piantine non saranno spuntate e cresciute dovremo assisterle. Irrighiamo regolarmente in modo il terreno risulti sempre inumidito.
In seguito dovremo comunque prevedere delle irrigazioni periodiche. Crescendo in estate sono esposte alle giornate più afose dell’anno.









