Come coltivare il Croton in appartamento

30 Luglio 2021 CASA-TERRAZZO

coltivare il croton

Coltivare il Croton regala molte soddisfazioni, grazie alle sue foglie coloratissime e lucide, ricche di screziature e venature decorative. Le foglie spuntano sulla pianta verdi e in seguito possono assumere le tonalità del rosso, dell’arancione, del giallo e del viola.

Il Croton (Codiaeum) è un’euforbiacea che include molte varietà diverse tra loro per forma, dimensione e colore delle foglie. Viene comunemente anche chiamato la pianta di Arlecchino, per via degli spettacolari cromatismi delle sue grandi foglie. Tra le varietà più conosciute possiamo ricordare il Croton pictum nei toni del rosso e il Croton variegatum dalle foglie verdi ondulate con nervature giallo-rosso.

Dove coltivare il Croton

Essendo una pianta tropicale che arriva dal pacifico richiede temperature di coltivazione molto elevate e non tollera il freddo sotto i 10°C. Quindi è una perfetta pianta d’appartamento.

Posizioniamola in un luogo luminoso ma lontana dal sole diretto per evitare l’ustione delle foglie. Teme le correnti d’aria quindi non posizionatela vicino a una porta finestra o una finestra che aprite spesso. Se coltivata correttamente è una pianta longeva e dura moltissimi anni.

Come rinvasare e concimare il Croton

Dopo l’acquisto possiamo procedere al rinvaso del Croton nel vaso che abbiamo scelto per ospitarlo. Se usiamo un vaso di piccole dimensioni il Croton crescerà solo fino a circa 30 cm. Se invece utilizziamo un contenitore più grande può diventare alto fino a 90 cm.

Per il rinvaso, posizioniamo sul fondo del vaso uno strato di 10 cm di biglie di argilla espansa e riempiamo con un terriccio biologico. Pressiamo bene e irrighiamo subito per stimolare il contatto tra le radici e il nuovo substrato.

Il nuovo terriccio contiene le sostanze nutritive per le prime settimane. In seguito prevediamo un programma di concimazione, utilizzando un fertilizzante liquido per piante verdi da aggiungere all’acqua per l’irrigazione in primavera e in estate ogni 15 giorni. In inverno e in autunno riduciamo la concimazione a una volta al mese.

Ogni due anni o quando la pianta lo richiede (cioè quando le radici tendono a uscire dal vaso) possiamo procedere al travaso in un contenitore leggermente più grande. Il rinvaso si effettua all’inizio della primavera, avendo cura di togliere il vecchio terriccio e sostituirlo con un nuovo terriccio biologico. Se la pianta avesse già raggiunto le dimensioni desiderate, limitiamoci a sostituire il terriccio superficiale.

Come irrigare il Croton

Il caldo eccessivo accompagnato alla scarsa umidità fa perdere le foglie al Croton. Quindi l’irrigazione è molto importante e dobbiamo fare in modo che il terriccio non risulti mai secco, specialmente in estate nelle giornate più afose.

Meglio utilizzare acqua senza cloro e calcare che possono danneggiare le foglie. Se possibile usiamo acqua piovana, o acqua demineralizzata oppure lasciamo decantare l’acqua del rubinetto per una notte in un annaffiatoio.

Per aumentare l’umidità ambientale nelle calde giornate estive e in inverno quando è acceso il riscaldamento, può essere utile vaporizzare le foglie con dell’acqua demineralizzata.

Come potare il Croton

Il Croton non si pota. Al massimo potete tagliare alcune foglie nel caso in cui si fossero rovinate.

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