Come coltivare i Crisantemi in vaso

15 Ottobre 2021 CASA-TERRAZZO

coltivare i crisantemi

Coltivare i Crisantemi è molto soddisfacente, grazie ai suoi splendidi fiori di rara bellezza. Caratterizzato da grandi petali raggruppati in forma sferica, è una pianta tipica del periodo invernale ed è per questo che la associamo al ricordo dei defunti.

Possiamo trovare in commercio una varietà molto ampia di Crisantemi (Chrysanthemum), dalle dimensioni più o meno grandi, singoli o doppi, a forma di Anemone, stella o pompon. Tra i colori c’è solo l’imbarazzo della scelta: oltre al tipico bianco ne esistono di rossi, gialli, rosa e persino bicolori.

Ricordiamo che ci sono varietà annuali e perenni. Quelle annuali durano solo una stagione e si utilizzano per i fiori recisi; le perenni torneranno a crescere alla ripresa vegetativa primaverile. Nella maggior parte dei casi fiorisce da settembre fino ai primi geli, ma non mancano specie con fioriture estive.

Dove coltivare i Crisantemi

Il Crisantemo è una pianta molto resistente, perfetta da coltivare in pieno sole. Fiorisce tra settembre e dicembre e cresce bene in posizioni riparate, dove le temperature si aggirano intorno ai 15°C.

Il clima ideale è fresco ma non sopporta le gelate che possono minacciare la sua salute.

Come rinvasare e concimare i Crisantemi

Possiamo coltivare i Crisantemi partendo dal seme o acquistando una pianta già fiorita.

La semina di effettua da marzo a maggio, quando le temperature minime superano i 15°C.

Se invece abbiamo acquistato una piantina già cresciuta possiamo rinvasarla utilizzando un terriccio biologico, avendo cura di stendere sul fondo uno strado di biglie di argilla espansa per migliorare il drenaggio.

Il terriccio del rinvaso contiene le sostanze nutritive per i primi mesi, in seguito dovremo prevedere un programma di concimazione. Possiamo usare un concime liquido per piante da fiore, da somministrare da giugno a novembre ogni 15 giorni, mischiato nell’acqua per l’irrigazione.

I Crisantemi temono le carenze di Ferro che possono degenerare in clorosi, cioè l’ingiallimento delle foglie. In particolare se usiamo l’acqua del rubinetto, troppo calcarea, durante il periodo vegetativo conferiamo una volta al mese un concime liquido ad alto contenuto di ferro, vengono chiamati “rinverdenti“. Oltre a prevenire carenze di Ferro, stimolano la produzione fogliare e l’attività vegetativa.

Come irrigare i Crisantemi

Molto importante è fare attenzione ai ristagni idrici, perché è una pianta soggetta a marciumi radicali; si consiglia di innaffiare solo quando il terriccio è asciutto e facendo attenzione a non bagnare foglie e fiori.

Le innaffiature devono essere regolari ma moderate, soprattutto durante il periodo di fioritura.

Come si potano i Crisantemi

Non esige potatura, ma a fine autunno o in primavera si possono spuntare i rami per ottenere una forma più compatta.

Asportando i boccioli laterali l’infiorescenza centrale diventa più grossa, ma si ottengono meno fiori.

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