Come coltivare i Cavoli ornamentali per avere piante colorate in inverno

31 Ottobre 2019 GIARDINO , , ,

coltivare i Cavoli ornamentali

Coltivare i Cavoli ornamentali ci permette di avere aiuole colorate da settembre fino a marzo. Il Cavolo ornamentale è un ibrido esclusivamente decorativo: non produce infatti la tipica “testa” dell’ortaggio ma si limita a un cespo di foglie che si arricciano ai bordi e hanno colori intensi. Con toni che spaziano nei toni del bianco, verde, rosso e viola.

Si coltiva come pianta stagionale a ciclo breve, per decorare aiuole e bordure in giardino durante i mesi freddi.

Possiamo coltivare i Cavoli ornamentali anche in vaso o in cassette sul terrazzo. È una pianta perfetta per creare ciotole e cassette autunnali miste, insieme a Ciclamini, Eriche e piccoli Crisantemi.

Coltivare i Cavoli ornamentali è facile!

I Cavoli ornamentali prosperano sia al sole sia in mezz’ombra. Sono piante facili da coltivare e molto rustiche: tollerano il freddo ma sono sensibili al caldo asciutto. Se viene acquistato a settembre, quando ci sono ancora giornate assolate, meglio tenerlo all’ombra per qualche settimana.

Si fornisce acqua anche quotidianamente se vive in pieno sole, per non fare mai asciugare completamente il terreno. In inverno si bagna saltuariamente e solo se necessario. Per conservare la bellezza della pianta evitate di bagnare le foglie.

Se viene utilizzato come pianta stagionale e coltivato in giardino non necessita di grandi concimazioni. Se il suolo è povero possiamo interrate uno stallatico pellettato quando prepariamo il terreno dell’aiuola.

Se viene coltivato in vaso, possiamo utilizzare un terriccio universale, avendo cura di stendere uno strato di biglie di argilla espansa sul fondo del contenitore per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso. Anche in questo caso, possiamo aggiungere un concime granulare a lenta cessione o uno stallatico pellettato per favorire l’attecchimento e il primo sviluppo della pianta.

Sempre per motivi estetici, togliamo con regolarità le foglie danneggiate nella corona esterna.

Attenzione alle lumache che ne sono ghiotte: se si notano foglie mangiucchiate, meglio predisporre gli appositi disabituanti.

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