Come coltivare i cactus e le piante grasse

26 Aprile 2019 CASA-TERRAZZO

coltivare i cactus

Coltivare i Cactus e le piante grasse è molto facile e sono piante note per essere indistruttibili. Ma per farli fiorire e crescere rigogliosi bisogna seguire poche semplici regole.

Coltivare i cactus: iniziamo dal vaso

I cactus vivono anche in ciotole basse, ma un vaso alto riduce il rischio dei ristagni d’acqua, che sono molto pericolosi per questo tipo di piante, abituate a crescere nei deserti e non negli acquitrini. La terracotta è permeabile e traspirante ed è la scelta migliore per le piante grasse.

Il drenaggio e i ristagni

L’eccesso di acqua e di umidità produce marciumi radicali, spesso fatali per i cactus. Prestate attenzione alle irrigazioni e adottate tutti i trucchi per migliorare il drenaggio: per esempio disponendo un alto strato di argilla espansa sul fondo del vaso.

Il terriccio

Usate sempre un terriccio specifico per cactacee poiché è più poroso e leggero. Contiene una giusta miscela di torba e sabbia silicea che migliora notevolmente il drenaggio dell’acqua in eccesso e l’ossigenazione del terriccio.

L’irrigazione

È più facile che una pianta grassa muoia per eccesso di acqua, che non per una sofferenza idrica. Cercate di usare un’acqua non calcarea: è sufficiente far decantare l’acqua nell’annaffiatoio per una notte. Meglio usare l’acqua a temperatura ambiente per evitare stress alle radici.

I Cactus resistono alla siccità e hanno la capacità di immagazzinare l’acqua nei loro tessuti, ma vivono meglio se vengono correttamente irrigati. In estate irrighiamo le piante all’aperto, esposte ai raggi solari, ogni 3 giorni; quelle che rimangono in casa possono essere bagnate ogni 8-10 giorni. In inverno dobbiamo fornire pochissima acqua: una volta ogni 15 giorni.

Il concime

Come tutte le piante che crescono in vaso è importante apportare periodicamente sostanze nutritive, poiché quelle contenute nel terriccio tendono a esaurirsi. Anche in questo caso, per la particolarità di queste piante, è sempre meglio usare un concime specifico per cactacee.

Per le piante in vaso è molto pratico il concime liquido, da aggiungere nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni. La concimazione va effettuata in particolare nel periodo della fioritura che, a seconda delle varie specie, può avvenire in autunno, a fine inverno o all’inizio dell’estate. I concimi specifici sono ad alto tenore di potassio che stimola la fioritura e favorisce il perfetto equilibrio idrico.

La pulizia

Almeno una volta al mese, passate un pennellino morbido tra le spine, con l’obiettivo di togliere la polvere e le impurità.

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