Come coltivare gli Spinaci: saper scegliere le varietà per averli tutto l’anno

15 Settembre 2020 ORTO

Coltivare gli Spinaci

Possiamo coltivare gli Spinaci praticamente per tutto l’anno, sia perché crescono molto rapidamente, sia perché possiamo scegliere fra tante varietà che si possono raccogliere sia nei mesi caldi (primavera-estate) sia in quelli freddi (autunno, inverno). Scopriamo insieme qual è quella giusta per questo periodo!

Coltivare gli Spinaci: attenzione di ristagni

Gli Spinaci (Spinacia oleracea) fanno parte della famiglia delle Chenopodiacee, sono quindi lontani parenti della Barbabietola e della Quinoa (Chenopodium quinoa).

È una pianta erbacea annuale di piccole dimensioni, caratterizzata da foglie carnose a rosetta, che possono essere lisce o bollose a seconda dalla varietà. Produce foglie grandi di colore verde intenso con portamento semi-eretto.

Possiamo coltivare gli Spinaci perchè sono utili nella gestione di un orto, permettendo di mantenere viva l’attività anche nei periodi meno “affollati”. Si sviluppa in modo ottimale in primavera e autunno, ma ci sono varietà che resistono anche a -7°C e possono essere coltivate anche in inverno, magari proteggendo l’aiuola con un piccolo tunnel in polietilene.

Per la consociazione degli ortaggi, gli Spinaci gradiscono la vicinanza con Carote, Cavoli, Cetrioli, Lattughe, Pomodori, Rape e Sedano.

Curiosità! Il nome Spinaci deriva dal persiano aspanākh, da cui lo abbiamo importato qualche millennio fa. Tuttora in tutta Europa utilizziamo la stessa etimologia: in Spagna si chiamano espinacas, in Grecia spanaki, spinat in tedesco e spinach in inglese. Il nome scientifico della famiglia, Chenopodiacee, deriva da Chenopodio che significa “zampe d’oca” – dal greco “chḗn” (oca) e “podion” (piede) – per la somiglianza delle foglie con le zampe del simpatico animale da cortile.

Coltivare gli Spinaci: la semina

Gli Spinaci necessitano di un clima temperato fresco con esposizione soleggiata. La temperatura ottimale per la crescita è di 15°C, con minima fino a -7°C in alcune varietà. Il terreno ideale dovrebbe avere un pH 6/7, di medio impasto o tendenzialmente sabbioso per un buon drenaggio.

La semina si può effettuare sia in semenzaio, per anticipare la coltivazione, sia direttamente nell’orto in giardino. Naturalmente possiamo coltivare gli Spinaci anche un vaso, purché abbastanza ampio: per esempio cm 40x40x40, avendo cura di stendere uno strato di cm 5 di biglie di argilla espansa sul fondo del contenitore e utilizzare un terriccio di buona qualità.

Il periodo di semina dipende, come vedremo tra poco, dalla varietà. In linea di massima diciamo che gli Spinaci necessitano di una temperatura minima di 5°C. La semina può avvenire quindi tra febbraio e luglio e in seguito tra settembre e novembre. Per una raccolta da aprile a luglio e da novembre a marzo.

Come scegliere la varietà giusta

Lo Spinacio Gigante de invierno è una pianta ad accrescimento mediamente veloce e portamento espanso. Ha foglie di colore verde medio, grandi e carnose, con picciolo medio-lungo. Le foglie hanno un lembo lanceolato e una superficie leggermente bollosa. Ha un ciclo vegetativo precoce: si semina da luglio a novembre e si raccoglie da settembre a marzo.

Lo Spinacio America è una pianta con accrescimento medio-lento con portamento pendulo quasi eretto. Ha foglie raccolte a rosetta, di colore verde intenso, con picciolo corto, lembo tondeggiante e superficie riccia. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce: si semina marzo a settembre e si raccoglie da giugno a dicembre.

Lo Spinacio Matador è una pianta ad accrescimento mediamente veloce. Ha foglie grandi, medio larghe e abbastanza lunghe, di colore verde inteso con picciolo di media lunghezza. Ha un portamento semi-eretto. Le foglie hanno il lembo tondeggiante e una superficie leggermente bollosa. Ha un ciclo vegetativo precoce: si semina da febbraio a maggio e da settembre a novembre e si raccoglie da aprile a luglio e novembre/dicembre.

È disponibile anche in nastro: un’alternativa alla classica semina, per facilitare i lavori nell’orto ed evitare le operazioni di diradamento e di trapianto. I semi sono pre-spaziati su nastri di materiale biodegradabile che si decompone in pochissimo tempo a contatto con il terreno. Grazie al concime in granuli a lento rilascio già incluso nel nastro, non serve concimare.

Lo Spinacio Merlo Nero ha foglie di color verde/nero intenso, con picciolo corto. Le foglie hanno un ampio lembo tondeggiante con una superficie moderatamente riccia. Ha un ciclo vegetativo medio-precoce: si semina da febbraio a giugno e da settembre a novembre e si raccoglie da novembre ad agosto.

Lo Spinacio Viking è una pianta ad accrescimento mediamente veloce. Ha foglie grandi, medio/larghe e abbastanza lunghe, di colore verde inteso con picciolo di media lunghezza. La foglia ha un lembo tondeggiante e una superficie leggermente bollosa. Ha un ciclo vegetativo precoce: si semina da febbraio a giugno e da settembre a novembre e si raccoglie da novembre a luglio.

Lo Spinacio Black Magic è una varietà medio-precoce. Ha foglie grande, tondeggianti, molto bollose, spesse e di colore verde scuro. Si semina da febbraio a maggio e da settembre a novembre e si raccoglie da gennaio ad agosto e da novembre a dicembre.

Gli ibridi

Lo Spinacio Veneto F1 è una varietà ad accrescimento discretamente veloce. Le foglie sono medio/grandi, di color verde intenso, ovali, di buon spessore e con superficie liscia. Ha un ciclo medio-precoce per raccolti tardo-primaverili ed estivi: si semina da aprile ad agosto e si raccoglie da maggio a settembre. È un ibrido molto produttivo e con una buona resistenza alla Peronospora. È adatto sia per essere coltivato fresco sia per essere congelato.

Lo Spinacio Early Hibrid N7 è una varietà ad accrescimento veloce: matura in 40 giorni. È adatta per semine autunnali e primaverili. Ha una foglia medio-grande, tondeggiante, mediamente bollosa e di color verde lucente.

Due particolarità

Lo Spinacio della Nuova Zelanda è una pianta della famiglia delle Aizoaceae, originaria della Nuova Zelanda. Si chiama Tetragonia expansa per la sua particolare forma: ha un fusto eretto, alto, con molte ramificazioni prostrate. Le foglie sono spesse, carnose, a superficie liscia, lievemente ondulate e di colore verde scuro. Le foglie vanno recise al picciolo, senza ledere steli e germogli. Ha un ciclo vegetativo tardivo. Si semina da aprile ad agosto e si raccoglie da maggio a novembre.

Lo Spinacio di Montagna, detto anche Farinello Buon-Enrico (Chenopodium bonus-henricus), è una pianta erbacea perenne. Nasce spontanea nelle zone montane e submontane ad un’altezza di circa 2.000 metri. Il potere nutritivo di questa pianta è molto alto. Le foglie sono ondulate e hanno la tipica forma di una freccia. Si utilizzano solo le foglie molto tenere, i germogli e i semi. Le giovani foglie si consumano come gli Spinaci, crudi o cotti, in ripieni, minestroni, frittate e torte salate. I giovani germogli sono ottimi e vanno raccolti quando sono lunghi circa 10-12 cm. I semi, tenuti a bagno una notte e poi risciacquati, si possono aggiungere all’impasto di pane o focacce. Il nome “Buon Enrico” è in omaggio a Enrico IV di Navarra protettore di molti botanici. Si semina in aprile-maggio e da agosto a ottobre e si raccoglie da giugno a settembre.

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