Come coltivare gli Elicrisi detti Fiori di Carta

24 Maggio 2022 CASA-TERRAZZO, GIARDINO

coltivare gli Elicrisi

Possiamo coltivare gli Elicrisi se desideriamo ottenere i suoi famosi Fiori di Carta, spesso utilizzati anche come fiori secchi. Il nome scientifico dell’Elicriso, “bracteatum”, significa infatti “fiore con brattee” proprio per la particolarità dei suoi petali che sembrano ritagliati da un cartoncino.

L’Elicriso (Helichrysum bracteatum) è una pianta erbacea solitamente coltivata come pianta annuale poiché non tollera il freddo. I fiori iniziano a sbocciare in primavera e persistono sulla pianta fino al termine dell’estate. A seconda della varietà i fiori possono essere semplici o doppi e di molti colori: bianchi, gialli, arancini e rossi.

Dove coltivare gli Elicrisi

La posizione più adatta per coltivare gli Elicrisi è in pieno sole, dove fiorisce con maggiore abbondanza meglio. In ombra totale non riesce a fiorire.

Tollera il caldo e l’afa, ma non ama il freddo sotto i 10°C.

Come seminare gli Elicrisi

Se vogliamo seminare gli Elicrisi in giardino, per creare bordure o aiuole, dovremo preparare il letto di semina, lavorando il terreno con un rastrello a una zappa per renderlo morbido e soffice. Rompiamo le zolle più coriacee, togliamo i sassi ed eliminiamo le parti di piante infestanti.

In questa fase integriamo nel suolo un concime naturale come lo stallatico pellettato o un fertilizzante granulare a lenta cessione per piante da fiore. Prima di procedere alla semina, lasciamo passare qualche giorno anche una settimana. In questo periodo irrighiamo la aiuola: le eventuali erbe infestanti germoglieranno e sarà facile per noi individuarle ed estirparle.

Se invece preferiamo coltiviamo gli Elicrisi in vaso, potremo utilizzare un terriccio biologico.

La semina all’aperto si effettua da marzo a maggio per ottenere le fioriture da giugno a settembre. All’atto della semina manteniamo una distanza di circa 25 cm tra ogni piantina e copriamo il seme con un velo di terriccio (circa 0,5 cm). Concludiamo irrigando delicatamente, possibilmente nebulizzando l’acqua con una pompa.

Come irrigare gli Elicrisi

Resiste a brevi periodi di siccità ma non tollera gli eccessi. Facciamo in modo che il drenaggio dell’acqua sia perfetto e togliamo l’acqua in eccesso rimasta nel sottovaso dopo l’irrigazione. È sensibile alle malattie fungine, causate dagli eccessi di umidità e dalla mancanza di ventilazione.

Nel primo mese dopo la semina l’irrigazione dovrà essere regolare e costante, sia in giardino sia nel vaso. In seguito le piante coltivate in giardino potranno profittare dell’acqua piovana. Mentre per gli Elicrisi coltivati in vaso dovremo prevedere irrigazioni costanti, in modo da mantenere il terriccio umido ma non zuppo.

Come concimare gli Elicrisi

Le piante coltivate in giardino si accontenteranno della concimazione del letto di semina. Gli Elicrisi coltivati in vaso dovranno invece essere aiutati con un fertilizzante liquido per piante da fiore, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni da marzo a settembre.

Come tagliare i fiori degli Elicrisi

Durante la fioritura eliminiamo i boccioli sfioriti: stimoleremo la produzione di nuovi fiori.

Se desideriamo ottenere dei fiori da seccare, tagliamo gli Elicrisi prima della totale apertura della corolla e lasciamoli seccare appesi a testa in giù in un luogo secco e buio.

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