Come coltivare gli Astri e come scegliere tra le varietà

10 Giugno 2021 GIARDINO

coltivare gli astri

Possiamo coltivare gli Astri per abbellire un giardino o un terrazzo per tutto l’anno. La particolarità degli Astri (Aster) è che in alcune varietà fiorisce proprio al termine dell’estate, regalando una fioritura colorata durante i grigi mesi autunnali.

Gli Astri appartengono alla famiglia delle Asteraceae e contano centinaia di specie molto diverse tra loro per portamento, periodo di fioritura e ciclo vitale.

Tra le varietà più apprezzate ricordiamo l’Astro della Cina (Callistephus chinensis) disponibile in molte varianti.

Coltivare gli Astri: scegliamo le varietà

L’Astro semplice è una pianta annuale con steli robusti e lunghi. I fiori sono a forma di margherita con doppia fila di petali. È disponibile in diversi colori e fiorisce da giugno a settembre.

L’Astro Principessa è considerato l’Aster più bello. È una pianta annuale con steli lunghi e fiori grandi doppi con centro giallo. Fiorisce tra giugno e settembre.

L’Astro Piuma di Struzzo produce dei fiori davvero particolari che hanno la caratteristica di resistere all’avvizzimento. È una pianta annuale con portamento eretto e dona grandi fiori doppi.

L’Astro Gigante della California è molto richiesto come fiore reciso per le sue belle infiorescenze. I fiori sono grandi e doppi. Come tutte le varietà elencate finora, raggiunge un’altezza di circa 90 cm.

L’Astro Pompon è una pianta rustica, annuale e con steli leggermente più corti: la crescita massima è di circa 60 cm.  I fiori sono tubolari doppi, a forma sferica, simili a dei pompon.

L’Astro nano doppio, come si intuisce dal nome, ha un portamento compatto e raggiunge al massimo un’altezza di 20 cm. Produce una notevole quantità di fiori ed è adatta per creare cuscini fioriti.

Consigli per la coltivazione

Questa pianta si adatta bene in climi temperati, ma sopporta anche le basse temperature al di sotto dello zero.

La posizione ideale deve essere soleggiata per fiorire più abbondantemente, ma cresce bene anche in mezz’ombra.

Per la coltivazione in giardino lavorate il terreno dell’aiuola con una settimana di anticipo, in modo da rendere il suolo soffice e senza grumi. In questa fase potete integrare un concime organico, come lo stallatico pellettato, che fornirà le sostanze nutritive per tutta la stagione.

Per la coltivazione in vaso stendete uno strado di 5/10 cm di biglie di argilla espansa sul fondo del contenitore per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso e quindi riempiamo con un terriccio per piante da fiore. Per la coltivazione in vaso è meglio puntare sugli Astri nani.

La semina deve avvenire tra marzo e maggio, mentre la fioritura si avrà tra giugno e settembre inoltrato.

Il principale nemico di questa pianta sono i ristagni idrici, infatti tollera bene periodi di siccità ma è facilmente soggetta a marciumi radicali. Irrigate quindi solo quando il terriccio si è asciugato. In primavera e in estate le irrigazioni dovranno essere regolari, soprattutto per le specie in vaso.

Alcune varietà di Astro che si sviluppano molto in altezza e hanno bisogno di un tutore, per mantenere il portamento eretto.

In caso di coltivazione in vaso, aiutiamo la fioritura con un programma di concimazione con un fertilizzante liquido, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 15 giorni da aprile fino a settembre.

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