Come alimentare gli uccellini selvatici

24 Gennaio 2020 GIARDINO

alimentare gli uccellini selvatici

Alimentare gli uccellini selvatici è importante specialmente in inverno, quando le risorse naturali diminuiscono e le temperature sempre più rigide mettono in seria difficoltà i piccoli uccelli che vivono in libertà. Aiutare i piccoli volatili in inverno è ancora più importante nelle grandi città, dove la penuria di alberi e la costruzione di condomini sempre meno ospitali per gli uccellini rende davvero difficile la sopravvivenza di questi animaletti.

Se abbiamo dei bambini, l’abitudine di alimentare gli uccellini selvatici è un ottimo modo per avvicinarli alla natura. Gli uccelli migratori, che devono affrontare un lungo viaggio, riconosceranno e apprezzeranno di trovare nel vostro giardino o terrazzo la presenza di cibo di qualità e torneranno ogni anno. Il vostro giardino diventerà così una tappa fissa del loro viaggio, come se fosse una stazione di servizio e i bambini potranno osservarli (da lontano, magari con un binocolo) e riconoscerli ogni anno.

Inoltre gli uccellini insettivori sono un ottimo partner per la lotta biologica nel giardino: cibandosi di insetti, spesso parassiti delle piante, ci aiuteranno a difenderci dai nemici del nostro orto senza utilizzare antiparassitari chimici.

Alimentare gli uccellini selvatici: come scegliere il mangime

Il primo errore da evitare e che spesso molti commettono in buona fede è di fornire alimenti non adatti agli uccellini. Per esempio i prodotti di panificazione non sono adatti, anche se i nostri amici pennuti li apprezzano: pane, fette biscottate, grissini o biscotti sbriciolati gonfiano lo stomaco degli uccellini e non sono indicati per garantire un buono stato di salute. È sempre meglio evitarli.

La maggior parte degli uccelli sono granivori e si cibano principalmente di semi (scagliola, miglio, frumento, sorgo, granturco, avena, canapa, niger, ecc.) a cui possiamo aggiungere frutta secca (come fichi o arachidi sgusciate) e piccoli pezzi di ortaggi. Gli uccellini insettivori gradiscono, oltre alle granaglie, anche dei piccoli pezzi di carne fresca.

La soluzione più comoda sono sicuramente i mangimi che contengono già un mix di tutti gli elementi nutritivi, specifici per uccelli granivori (come fringuelli, passeri e canarini) e insettivori.(come cince, pettirosso e merli). Per riconoscere che tipo di uccellini frequentano il vostro giardino o terrazzo potete osservare la forma del becco: se è corto e robusto si tratta di un granivoro, mentre se è sottile e appuntito è un insettivoro. Un’altra tecnica è quella di ascoltare il loro canto: se non conoscete i vari canti degli uccelli vi suggeriamo di consultare il sito www.canti-uccelli.it dove possiamo trovare le foto e le tracce audio dei canti di centinaia di tipi di uccelli diversi.

Nell’alimentazione invernale degli uccelli selvatici non possono mancare le palline di grasso. Si tratta di un alimento molto calorico, indicato proprio per sopportare meglio il gelo invernale, a base di grassi animali ricoperti di fiocchi d’avena, frumento e semi di girasole e di arachide. Si possono appendere sulle mangiatoie e gli uccellini ne andranno ghiotti.

Dove posizionare le mangiatoie

Per mettere a disposizione degli uccellini selvatici il cibo dobbiamo utilizzare delle mangiatoie. Attenzione a non confonderle con le casette. Le casette servono a ospitare e proteggere dal gelo gli uccellini e di solito sono chiuse e hanno un foro dal quale l’uccello può entrare (la dimensione del foro si sceglie in base agli uccelli che desideriamo ospitare); le mangiatoie invece sono di solito aperte, per mostrare il cibo agli uccellini e rendere più semplice l’alimentazione. La casette sono un luogo in cui fermarsi, la mangiatoia è di passaggio. Mentre le casette sono importanti per gli uccellini nell’arco di tutto l’anno, le mangiatoie sono particolarmente utili nei mesi più freddi, da settembre a marzo, quando il cibo in natura scarseggia. Le mangiatoie possono essere libere o protette: nel primo caso il mangime viene semplicemente posizionato nella mangiatoia, nel secondo caso invece viene inserito in un contenitore, che ha la funzione di proteggere il mangime dalle intemperie.

La mangiatoia, di qualsiasi tipo sia, deve essere posizionata in un luogo ben visibile dagli uccellini e abbastanza in alto, per evitare che i predatori attacchino i volatili o si impossessino del cibo. Se gli uccellini non riconoscono la mangiatoia come un posto sicuro non si avvicineranno. Un albero o un balcone sono i luoghi migliori.

Inoltre la mangiatoia deve essere il più possibile riparata dalla pioggia e dalle intemperie, per evitare che il mangime si bagni o voli via con il vento. La mangiatoie protette servono proprio a questo scopo, mentre le mangiatoie libere hanno di solito un tetto spiovente.

Infine è molto importante che la mangiatoia sia pulita e che il mangime sia fresco e non deteriorato. Ogni 3-4 giorni sostituite il cibo e pulite la mangiatoia se si fosse sporcata a causa del vento o della pioggia.

È anche importante fornire acqua agli uccelli selvatici. Possiamo usare un piccolo abbeveratoio, a cui cambieremo l’acqua tutti i giorni per evitare ristagni puzzolenti.

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